sabato 19 gennaio 2008

coincidenze 2


Mi hanno segnalato che su Google Video si può vedere il mio filmato di lunedì scorso.

Esattamente qui.

5 commenti:

ISHTAR ha detto...

Io lo avevo già visto il servizio, ho notato anche che non c'era la tua voce!
Comunque mi ha lasciato perplessa sentire la signora madre e ex moglie parlare in cuie termini di mafia, è vero che era nata come forma di ribellione ma ora è tutt'altra cosa, da quel che posso aver capito.
Piuttosto mi piacerebbe vedere quello su Rostagno che ho trovato più intenso ma era un'altra storia, se capita che si riesce a beccare in internet come questo segnalalo che mi interessa, non l'ho visto tutto!
Ciao

Dean ha detto...

Lasciamo perdere la mia voce...
detesto ascoltarla registrata, è nasale e un pò da papero, poi lo speaker non è il mio mestiere: dare i giusti ritmi e accenti a un testo (specie lungo), è un vero lavoro e ci vuole bravura e tecnica.

Ma nella maggior parte dei filmati uso la mia, sia perché è giusto che anche in voce un autore si prenda la responsabilità di quello che dice, eppoi per problemi pratici: quando devi modificare una parola e dunque re-incidere tutta la frase, se devi chiamare lo speaker costa tempo (e denaro extra alla produzione), per una frase sola, magari all'ultim'ora...

Le opinioni della signora, la mentalità delle persone che ruotano intorno ai Maiorana, compresi i giovani amici del figlio che dovrebbero essere la speranza di quell'isola, di questo paese, sono imbarazzanti - ma questa è un'opinione personale.
D'altra parte, in questo paese dove (come dice Travaglio) le opinioni hanno preso il posto dei fatti (che sono scomparsi, e dunque è sempre più importante un programma come il nostro!), ci sono pezzi di realtà che anche le opinioni più contrarie non possono negare...

Per Rostagno, ci vorrebbe un post chilometrico... il tunnel è ancora lungo, e pieno di curve (la luce non si vede, in curva).

In genere mettere filmati coperti da copyright su Internet sarebbe un reato, ma sappiamo che di fatto Youtube e la condivisione del sapere (e del vedere, in questo caso) sono di fatto diffusi e aggiungono libertà per tutti senza togliere una lira a nessuno (però se potessi metterli su Itunes e farli pagare 0,99€ a scaricamento arrotenderei pure io!)... dunque se qualcuno registra dalla TV (per cui si suppone abbia già pagato il canone) e mette in Rete, io sono moralmente d'accordo.

Se vuoi, ti mando un DVD! ;o)

ISHTAR ha detto...

Mi dispiace che ci sia ancora molta strada per uscire dal tunnel, e anche se ci vorrebbe un post cilomentrico per il caso Rostagno non è detto che devi scrivere tutto subito magari lo puoi fare a puntate!
Ovviamente quello che intendo dire è che parlarne fa bene è liberatorio e i modi sono infiniti io ad esempio scrivo nel pc di getto poi quasi sempre cancello tutto!
E' un cammino da solista il tunnel ma ricordiamoci che anche chi ci sta a fianco dovrebbe sapere come stiamo anche per capire gli sbalzi umorali inevitabili!
L'idea del dvd non è male, sono parecchio curiosa.
A presto e con notizie migliori mi auguro
Ciao :-)

Anonimo ha detto...

Ho 22 anni e sono di Capaci (forse non è necessario specificare la provincia). Sono un'affezionata spettatrice di Chi l'ha visto e sono giunta qui seguendo le indicazioni di Google cercando notizie sul caso di Federico Aldrovandi... e mi sono imbattuta in questo post dove si parla della scomparsa dei Maiorana (a proposito di coincidenze...pensate all'opera di Sciascia!)

Sentire certe parole da parte della Signora Accardo...("Mafia è onore, Mafià è dignità") mi hanno fatto rabbrividire.

Tutto l'alone omertoso che vi è intorno a questa vicenda...le dichiarazioni che ho sentito in questo filmato..mi hanno fatto indignare.

Nessuno crede nè ha mai creduto che queste sono solo...coincidenze, in una terra come la nostra dove poche sono le cose che accadono per caso. Eppure si continua a tenere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi.

Trasudiamo omertà e disonore. A cominciare dalle più alte cariche istituzionali della nostra amatissima Regione di Sole e di Mare.

Comunque complimenti per il blog e per il tuo lavoro di regista.

ISHTAR ha detto...

Anche in Sardegna la situazione non è delle migliori anche questa terra di sole e mare!L'ultimo filmato di ieri dopo quello di Federico, dice tutte cose vere, alle volte è pericoloso mettere piede anche per un conterraneo, donne violentate perchè rifiutano un uomo, se osi rispondere o fare un torto ad un solo abitante tutti ti si scagliano contro in maniera compatta, offendere uno significa offendere tutti, evitare di entrare in un bar se non reggi l'alcol perchè stranamente ti vengono offerti liquori altamente alcolici già pagati, ovvviamente su questo alcuni giocano anche...
Pensa che non puoi rifiutare qualcosa che ti viene offerto se non rischi di offendere, hanno addirittura inventato dei liquori nominati nudda, niente, che tradotto in ordine significa nulla, niente per sopperire a chi desse queste possibili risposte come rifiuto!
Certo molto è dovuto ad un senso di ribellione ai diversi e continui tentativi di domarci annientando la nostra cultura ma nulla può giustificare certi atti ne oggi ne mai, detto da me che sono più che orgogliosa di essere sarda selvaggia e indomita come la mia terra ma rispettosa della vita e della libertà altrui.
Ma per fortuna ci sono anche delle persone che non ci stanno, che lottano, che non sono disposte a fare finta di niente o a fare silenzio nei confronti di sopprusi e ingiustizie, che si organizzano e lottano in prima linea, ma utilizzando i mezzi di politica attiva non il codice barbaricino,la faida per intenderci, credimi ne ho conosciuto più di uno per una vicenda personale in cui mi sono sentita a casa con persone che come me non subiscono passivamente ma difendono i loro diritti anche se la sfiducia nelle istituzioni è molto radicata...
Tutto questo mi scatena una rabbia perchè abbiamo una cultura, tradizione, cibi, di una bellezza un culto dell'ospite che è sacro nel vero senso della parola, degli anziani che incantano chiunque con i racconti che un tempo si trasmettevano di generazione in generazione oralmente, che ti aiutano se ti vedono in difficoltà pur non conoscendoti, per fortuna non siamo tutti uguali ma non si possono negare certe tristi e tragiche realtà!