giovedì 30 ottobre 2008

no, Rino no


Che abbiate addobbato i vostri manganelli di regime
con la bandiera di questo bel paese, non m'importa;
che vi abbiano scortati
fin dentro al salotto di questa città da cartolina,
non mi frega;
che siate infiltrati dal peggio della storia,
della memoria che non avete, non mi tange;
che siate in uniforme fuori
col cuore nero dentro, non mi stupisce;
che alla fine siete pure voi vittime, non mi cale.

Ma che abbiate rubato perfino i Clash e Rino Gaetano, questo no.
E alalà / Nun te reggae più...

mercoledì 29 ottobre 2008

mai più senza n°6


A'Zizz!

Di base è sempre la micidiale poltrona di Fracchia, ma con un'idea tamarra in più.

..dopo aver intrigato l'ispirazione e i sogni di pittori, scrittori e cineasti, approda anche nel design. In anteprima mondiale al Salone Internazionale del Mobile 2005, il "Lavoratorio Creativo Home Philosophy" presenta "A'ZizZ", il primo e unico esemplare di Pop Art.

E costa "solo" 208,33€ più IVA.

martedì 28 ottobre 2008

e alcuni audaci, in tasca, l'Unità


A dirigere il principale giornale d'opposizione di questo paese c'è una donna. Che culo!

venerdì 24 ottobre 2008

guarda milano


Milano, Via Montenapoleone. Stavolta non è l'ennesimo zingaro o barbone morto di freddo tra i passanti, non è neanche il solito suicida scavalcato dall'indifferenza. Stavolta, nella via più chic della capitale lombarda, un finto lavavetri ha smontato la vetrata di una gioielleria e l'ha svuotata: bottino, 700'000€. Ha lasciato secchio e spazzolone. E neanche una monetina. Un grande!

mercoledì 22 ottobre 2008

e loro caricano


Il massimo per i giovani studenti del 2008: caricare su Youtube video dei poliziotti che li caricano a manganellate.
Bei tempi.

L'invito al massacro è del duo Berlusconi-Grillo: fatevi manganellare per bene, poi pubblicate qui il vostro video. Questa sì che è Democrazia 2.0!

l'anti-anti-politica


(...) siamo impastati di inciviltà, di indisciplina, di un’etica del lavoro traballante, di omertà, di mafiosità, di egoismo. In diverse misure, ma tutti lo siamo. Ed è per questo che in così tanti adoriamo la pratica della fustigazione della Casta e i suoi sacerdoti, perché essa ci autoassolve in massa dalla verità: l’Italia di Berlusconi, Cuffaro, Ricucci, dei casalesi, di Andreotti, di Briatore, delle Veline, di Mediaset, di Moggi, Fassino o Sircana… siamo noi. Essi sono solo le nostre ombre sul muro. (...)
Paolo Barnard dixit, in un interessante articolo.

Non so, a livello di logica: anche una fustigazione dell'Anticasta, ci autoassolve... "so' tutti uguali, è tutto un magna-magna", no? E allora Barnard propone l'autofustigazione generale, così da autoassolvere tutti noi stessi?
Ci vorrebbe un'etica, altro che comitati su Facebook e comparsate nei circhimassimi...

martedì 21 ottobre 2008

con chi prendersela


Prendete Flavio Tosi, il sindaco razzista di Verona (a dire poco).
E prendete Roberto Saviano.
Ecco, ora pensate a chi dei due ha saputo meglio sfruttare la propria notorietà: quello che è sindaco, o quello che è minacciato di morte dai capi della camorra?
Io provo vergogna per chi non si vergogna, a prendere dalla notorietà altrui per ottenerne in proprio, smerdandola.
Ma non me la prendo con loro. E nemmeno coi giornali (di carta, di pixel o di etere) che sparano titoloni su una condannucola in primo grado di uno che ha sempre scritto e parlato contro gl'impuniti a cui quei giornali leccano il culo ogni santo giorno.
Me la prendo piuttosto con me stesso, che non prendo querele né minacce dagli impuniti perché col mio lavoro non li sfioro nemmeno... ecco, a me piacerebbe prendere la telecamera e fare domande a chi se le merita. Prendendo su di me la responsabilità di quello che racconto, personalmente. Perché sennò prendi parte a compromessi, equidistanze ipocrite, balletti tra cinismo e pietas. Sennò prendi per il culo, e non va bene.

P.S. Chissà che auto guida Tosi...

giovedì 16 ottobre 2008

il viaggio a Reims

Atterrato da poco da Lamezia Terme sto per prendere un altro volo per Milano e da lì in auto fino a Reims,
accompagnando la famiglia materna di Sophie e Valérie Gualtieri, che sono rispuntate fuori. Apparentemente, fino a quanto so ora, dal nulla come se niente fosse...
Staremo a vedere che succede... certo il clima si prospetta poco rossiniano!

lunedì 13 ottobre 2008

eppur si muovono


Questa è una prova di post scritto dal cellulare. Funziona? Forse sì, ma a che serve? A niente, come il resto. Allora già che ci sono metto pure una foto: Eloisa che sale sul nostro scooter vicino alla nostra 500 rossa! Tutto un post dedicato alla mobilità. Che scemo...

sabato 11 ottobre 2008

morto brutto


E' morto Joerg Haider, un porco nazi-fascista. Evviva.

venerdì 10 ottobre 2008

scampata bella


Meno male che il Nobel per la pace è stato assegnato (a un Caronte della globalizzazione qualunque).
Meno male che non è stato assegnato alla Betancourt, la meno isolata dei famosi...
nonostante a tirare il gruppo dei sostenitori (cafonal-chic) della sua candidatura ci fosse nientepopòdimeno che L'Unità (il quotidiano fondato da Gramsci e affondato dalla gauche-caviar), l'abbiamo scampata bella.

giovedì 9 ottobre 2008

e io pago


Ho il conto corrente all'Unicredit, e quando ieri sera ho visto Berlusconi che mi rassicurava dall'edizione straordinaria del tiggì mi sono messo le mani sui coglioni.
Perché devo pagare le tasse per finanziare una banca che si piglia già parecchi dei miei soldi (interessi, commissioni, altre tasse)?
Se Profumo ha rubato, i soldi ce li mettesse lui. Se qualche amico (londinese?) di Berlusconi vuole rubargli la banca*, ce li mettessero loro.
Io in crisi finanziarie come quella attuale, che stupisce molti e non sorprende altri, ci vedo poca casualità e molte manovre.
*Se lo scrive pure Giannini, qualcosetta ci sarà pure sotto...

lunedì 6 ottobre 2008

che ignoranti che siete


Fabio Fazio ha "intervistato" Spike Lee a "Che tempo che fa".
Fazio, uno che sulla lingua ci ha il Patafix...

Ora, ho (quasi) sempre ammirato Spike Lee come "nero newyorkese de sinistra" che faceva film impegnati (e come tali, 8 volte su 10 pallosetti), per carità...
Ma ha fatto un film fasullo su una strage vera (S.Anna di Stazzema) dove racconta che la causa dello sterminio abominevole di 560 persone sarebbe scaturito dal tradimento di un partigiano. Un dettagliuccio da niente, come dire che le camere a gas erano sature di scoregge degli ebrei...
Quel signore rimane un americano ignorante come tutti gli americani ignoranti, anche se sono neri newyorkesi "de sinistra". Punto.

E come se io domani facessi un film che racconta che Malcolm X e Martin Luther King sono stati ammazzati dalle Black Panthers: come reagirebbe Spike Lee?

Ora: che Spike Lee ignori la storia della Resistenza è comprensibile (ma non giustifica la puttanata che ha combinato).
Ma che lui (e il chierichetto seduto di fronte a lui) ignorasse/ro così grossolanamente la storia del cinema (italiano) è stato per me ancora più scandaloso.
Fazio ha detto che era la prima volta che al cinema si vedevano soldati americani di colore impegnati nella guerra in Italia. E Lee gli dava ragione, vantandosi di aver fatto il primo film della storia sui "Buffalo soldiers"*...
Ma Paisà e Sciuscià li avete mai visti?

No dài, due dei principali film della/sulla Resistenza!
E per non parlare dei soldati nordafricani ne "La Ciociara": vi dicono niente?


*Altra stronzata: la secolare tradizione dell'esercito yankee di utilizzare soldati di colore è stata già raccontata in diversi film...

mercoledì 1 ottobre 2008

C.S.I. Perugia


Leggo sul sito di Rainews24 che addirittura il New York Times ha criticato l'Italia per come viene trattato l'omicidio di Meredith Kercher, per l'inefficienza delle indagini e per la lentezza della giustizia italiane, oltre che per l'eccessiva attenzione dei media.

Dopo oltre un anno - con prove dubbie, ottenute con irreparabile inquinamento del luogo del delitto, senza una precisa imputazione e senza che vengano indicate con esattezza movente, arma e ora del delitto- una ragazza americana, ma anche il suo fidanzato italiano e un ragazzo di origine ivoriana, sono tenuti in carcerazione preventiva.

E' scandaloso, senza dubbio. Che non gli mettano neanche una bella tuta arancione e un cappuccetto nero.

chi l'ha ri-visto?


Tra le altre novità spumeggianti di "Chi l'ha visto?", quest'anno c'è finalmente la possibilità di ri-vedere alcuni filmati sul web. Wow.

Piccola parentesi: cliccando dalla homepage del sito della trasmissione si viene mandati a uno dei tanti demenziali sottositi Rai.
Demenziali perché realizzati con abbondanza di Flash, contenuti dinamici e altre cosette che rendono praticamente impossibile trovarne i contenuti con una normale ricerca con Google (il metodo di ricerca del 299% degli internauti), ma tant'è.
Non parliamo poi della qualità della codifica/compressione dei video e la loro ir-raggiungibilità (la Rai avrebbe anche un suo canale su Youtube, ma vabbè) e/o in-visibilità per molti utenti (...) Chiusa parentesi.

A me interessa solo mettere qua un bel linketto al primo dei miei filmati messi on-line.
Ecco dunque il link:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Chilhavisto^17^133466,00.html.
Già da come è scritto vi potete rendere conto della usabilità...magari linkandolo qui, qualcuno in più può andarselo a vedere! E magari pure a votare! ;o)

Il filmato si riferisce ad Andrea Liponi, scomparso da Nalles (BZ) il 9 giugno scorso.
Nel CD ritrovato accanto all'auto del ragazzo, chiusa con le chiavi all'interno, suonava in loop una canzone: "La canzone del bosco" dei Punkreas.
Nel filmato (il secondo su questo caso), c'è invece un sottile omaggio a "L'elastico" di Gaber...

P.S. I brevi testi che accompagnano il video sul sito non sono miei.
P.P.S. E come dice qualcuno: le visioni ce le hanno gli alcolisti!

mai più senza n°5


Per fare il pieno di energie fin dal mattino, fatevi svegliare dalla luce naturale del simulatore d'alba HF3462/20 di Philips.
Il simulatore d'alba HF3462/20, trenta minuti prima del vostro risveglio, fa aumentare progressivamente la luminosità, fino a raggiungere l'intensità desiderata.
Gli ormoni del sonno e dell'energia sono in questo modo equilibrati alla perfezione e vi sentirete dinamici fin dal risveglio.
La sveglia luminosa con simulatore d'alba HF3462/20 possiede, oltre alla funzione sveglia, una funzione allarme sonoro molto piacevole con 3 suoni naturali (canto degli uccellini, onde del mare, rana e papero sui bordi di uno stagno) ed una radio FM digitale, per svegliarvi al ritmo delle vostre musiche preferite.
Compatto e semplice da utilizzare, il simulatore d'alba HF3462/20 vi permetterà di approfittare dei benefici della luce naturale fin dal risveglio, per iniziare la giornata nel migliore dei modi.


Lo trovate qui. Costa solo 89€ invece che 119. Wow.

la banda (di via) della magliana


Ora che la masnada di "imprenditori" (qui e qui due bignamini su chi sono) ha "salvato" Alitalia, son tutti contenti.
E magari qualcuno non vede l'ora che si spolpino pure la carcassa del cavallo di Viale Mazzini... pardon, cioè che salvino pure la Rai.

martedì 30 settembre 2008

terra a terra


Altra udienza al processo per la morte di Federico Aldrovandi: hanno parlato i periti di parte civile.
Federico sarebbe morto per asfissia - questa la tesi che è (sempre stata) sostenuta dalla parte civile, ma ci sono un paio di dettagli in più:

1) il volto di Federico porta i segni evidenti che è stato tenuto con la faccia premuta a terra,
dunque i segni e i graffi al volto sono dovuti alla pressione e allo sfregamento contro l'asfalto;
2) la "fame d'aria" che ne ha provocato l'insufficienza respiratoria e quindi l'arresto cardiocircolatorio, è dovuta anche (anche!) ad un edema cerebrale di tipo post-traumatico.

Edema cerebrale di tipo post-traumatico... la prima autopsia disposta dalla Procura, i cui risultati furono anticipati dal Capo della Procura ferrarese nel febbraio 2006, parlava già di quella "ferita lacero-contusa" di circa 3 (tre!) centimetri sulla sommità del capo del ragazzo; e tra le pagine diceva che quel colpo era da attribuirsi "più all'azione di un oggetto sul capo che a quella del capo su di esso" (cito non testualmente). Esplicito, nei limiti della sua professionalità, il prof. Beduschi in aula: l'edema è causato da un trauma "come da manganello" (come da!).

Più esplicite ancora, le foto dell'autopsia che mostrano quella ferita. Io le ho viste.
Patrizia e Lino, quando - agli inizi della mia inchiesta- mi diedero il CD che le conteneva, ancora no.
E mi auguro che non si siano mai costretti a vederle.
Ne basterebbe una sola a mettere del tutto e per sempre a tacere chi ha sempre parlato di autolesionismo, di Federico aggressivo "a freddo", di malore per droga. O forse no: pensarla così è da prevenuti...
A me sono bastate per non dormire diverse notti.


Di sicuro mi piacerebbe tanto, alla prossima udienza, sentirla spiegare dai periti della difesa, quella ferita.
Se potessi andarci. Ma visto l'aria che tira dalle mie parti, mi sa che resterò a terra...

mercoledì 24 settembre 2008

latte cinese?


E' già da diversi giorni che ci stanno sfrucugliando i maroni con sta storia del latte cinese avvelenato.
E giù servizi demenziali del TG con intervista all'italiota di turno: "ma lei si fida ancora a mangiare in un ristorante cinese?".
Peggio dei tempi dell'aviaria, quando sembrava che qualunque volatile che venisse da oltre gli Urali avrebbe sterminato la razza umana...
peggio dei già demenzialissimi servizi, 'st'estate, da Pechino
(realizzati da gente pagata anche coi nostri soldi)
sulle bancarelle che vendevano grilli fritti da mangiare.

Ora, io sono stato un mese e mezzo in Cina (nel 2000), da Pechino a Xian,
dalla Grande Muraglia allo Yunnan più profondo e agricolo
e vi giuro:
non ho mai visto né un bicchiere di latte né una cazzo di cavalletta fritta.
I cinesi non bevono latte, gli zingari non rapiscono bambini
e i comunisti non mangiano i bambini.
O forse lo facevano, ma ormai sono tutti morti. E non di fame! ;o)

anniversari


Sono quasi tre anni (domani) che è morto Federico Aldrovandi. Forse fra un pò arriverà una prima sentenza di tribunale a dirci come è morto. Io mi sono fatto una mia idea...

E sono quasi vent'anni (dopodomani) che è morto Mauro Rostagno. Forse fra un pò arriverà un rinvio a giudizio per qualche sicario. Sono ancora lontani mandanti e moventi, anche se io mi sono fatto una mia idea...

E' molto tempo che non mi sento più quel brivido profondo, quella sottile febbre sotto la pelle,
quella passione che nasceva dalle mie idee e che le nutriva, quella certa necessità
di fare quello che faccio.
Non so perché, ma qualcosa è cambiato.


(Intanto scopro che sono quasi ventitre anni (ieri) che è morto Giancarlo Siani, un giornalista napoletano di 26 anni.)

E mi trovo a chiedermi se davvero ne vale la pena.
Fuori c'è freddo e c'è rumore, e sto qui con le mani in mano,
nelle retrovie di una battaglia che forse
certi nostri generali combattono solo fra loro,
per avere il comando,
una battaglia dove non si capisce più chi è il nemico,
qual è lo scopo,
una battaglia da combattere per un popolo
a cui in fondo forse non importa,
o - peggio- per quei pochi che non contano nulla,
da anni.

E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un pò...