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lunedì 22 dicembre 2008

craig & barack

Qualche tempo fa a Mosca una tigre è scappata da uno zoo.
Vladimir Putin le ha dato la caccia di persona.
Non vedrete mai Barack Obama dare la caccia a una tigre.
Barack Obama ci si metterebbe a ragionare, con la tigre.
La tigre si renderebbe conto di avere torto nel conflitto
e tornerebbe pacificamente nella gabbia.
(Craig Ferguson, The Late Late Show, 18/12/2008, CBS).


Barack Obama ha detto che andrà a Washington per il giuramento da presidente in treno.
E' stato un annuncio a sorpresa per molti.
Tutti pensavano che ci sarebbe andato camminando sull'acqua.
(Craig Ferguson, The Late Late Show, 19/12/2008, CBS).

Craig Ferguson è un attore scozzese brizzolato, ex-alcoolista, che ogni sera va in onda sulla CBS dopo il ben più famoso (da noi) David Letterman. Un mio piccolo mito. Non ai livelli del compianto, infinito George Carlin, ma un ottimo artigiano della satira.

martedì 2 dicembre 2008

thai ahi ahi


Finalmente la Corte Costituzionale thailandese ha sciolto il governo del premier Somchai Wongsawat, che aveva vinto le elezioni del dicembre 2007 grazie a dei brogli. Le proteste popolari, dopo mesi di lotta, hanno avuto la meglio. Ora la situazione dovrebbe normalizzarsi in fretta, gli aeroporti riaprire, una nuova coalizione di governo formarsi con la partecipazione dei principali partiti. Tutto bene quel che finisce bene, dunque.

Sono stato in Thailandia quest'estate, e la conosco pochissimo, da turista. Ma vedere i manifestanti portare in prima fila le foto del re e della regina mi fa venire qualche dubbio. Che le proteste possano essere (anche) pilotate. Che forse anche alla Corte Costituzionale c'è una maggioranza di rappresentanti di forze politiche più vicine alla corona che al partito (sciolto per decreto) di Wongsawat. Che insomma non sono proprio così sicuro che da oggi in Thailandia ci sarà più democrazia...
Foto come questa, in formato gigantografia, campeggiano nelle strade e in ogni edificio pubblico, nei grandi alberghi e spesso in negozi e locali pubblici (più di quelle di Fidel che vidi in giro per Cuba)...
C'è un rispetto che rasenta da una parte l'idolatria taumaturgica e dall'altra il timore scaramantico, verso i regnanti. Per dirne una, più volte i governi passati hanno bloccato Youtube e altri siti popolari per aver diffuso video o notizie "offensive" contro la famiglia reale...

martedì 18 novembre 2008

tu tu tubiamo


Visto che non l'ho ancora letto da nessuna parte, ne scrivo io.
I profeti della Democrazia 2.0 dicono che se l'Italia lobotomizzata dalla tv ha prodotto il berlusconismo (e non viceversa), l'Italia intelligente della Rete produrrà l'obamismo de noantri.
Io non ci credo molto, a giudicare dal dilagare del farsi i cazzi altrui tanto per cazzeggiare (ovvero Facebook) e dai video più visti su Youtube italiano (calcio, liti televisive, presentatrici tv scosciate, ecc.).

Non lo so, ma quando ho cominciato io (a 28'800 baud) e c'erano le BBS, l'idea della Rete non era esattamente potersi rivedere Maria De Filippi a pezzetti il giorno dopo e taggare qualche fotina...

mercoledì 22 ottobre 2008

e loro caricano


Il massimo per i giovani studenti del 2008: caricare su Youtube video dei poliziotti che li caricano a manganellate.
Bei tempi.

L'invito al massacro è del duo Berlusconi-Grillo: fatevi manganellare per bene, poi pubblicate qui il vostro video. Questa sì che è Democrazia 2.0!

mercoledì 30 gennaio 2008

si! può! fareee!


Capolavoro del cinema parodistico, Frankenstein Junior.
Scena-culmine: il professor Frederick Frankenstein ("si pronuncia Frankestiin!"), nipote del famoso Viktor Von Frankenstein, scopre che il nonno aveva ragione: con scariche elettriche si può ridare la vita alla materia inanimata. Pronuncia così la frase del titolo, scandendola in modo indimenticabile.
Per chi volesse (ri)vedere la scena, ecco il linketto.

Fin qui la finzione comica.
Ora la realtà, tragicomica.


A Ferrara continua il processo contro quattro poliziotti per omicidio colposo, omissione di soccorso eccetera. Ingaggiando una colluttazione con il 18enne incensurato Federico Aldrovandi, durante la quale si sono rotti due manganelli, ne avrebbero causato la morte. Poi lo avrebbero lasciato a pancia sotto, manette ai polsi, inanimato come lo trovano i carabinieri giunti sul posto poco dopo. Il personale medico del 118, dopo aver fatto togliere le manette, ne constata il decesso: il suo cuore era in asistolia (assenza totale di segnali di attività muscolare e elettrica) da diversi minuti.
Qui e qui, in due parti, il mio ultimo filmato sul caso.

Una delle due volanti era dotata di defibrillatore. Uno dei quattro agenti era istruito, ma non obbligato, ad usarlo.
Forse il ragazzo sarebbe morto lo stesso.
Ma almeno, forse, si poteva tentare di salvargli la vita.

Assumendo il rischio di suscitare polemiche su un intervento di soccorso sbagliato (che sarebbe stato pur sempre meglio che l'intervento messo in atto dagli agenti, secondo il loro stesso racconto).

Abbiamo saputo che nel frattempo la Questura di Ferrara avrebbe deciso che i defibrillatori, sulle sue auto, è meglio toglierli.
Per non sapere né leggere né scrivere, come si dice...

Viviamo strani giorni, come cantava Battiato: piuttosto che fare e sbagliare, si preferisce non fare, non aiutare chi sta male, chi è in pericolo, chi è meno fortunato, più debole, chi è vittima. Meglio non intervenire, lasciar stare a crepare qualcuno per terra piuttosto che sporcarsi le mani. Meglio non assumersi responsabilità, evitare di andarsi ad intrigare in guai, meglio chiudersi in casa dietro le tende, dietro la paura e i confini del proprio quieto vivere...
qualcuno poi ci mette del suo, facendo soffrire di più, fino a morire, qualcun altro più debole, più indifeso, più incosciente.
Questa è la filosofia che va per la maggiore, di questi tempi: la chiamano berlusconismo, qualche vecchio anche fascismo, ma è qualcosa di più antico, di più ampio, di più profondo.

martedì 31 luglio 2007

de vois ov de buffalo



E' stata messa online una versione sottotitolata in inglese dell'ultimo mio filmato di "Chi l'ha visto?"
(ne parlavo qui):
a parte qualche difficoltà di sincronizzazione e qualche piccolo refuso*, è un lavoro fatto in casa da persone che non hanno nulla da guadagnarci e a cui, per questo, va il mio apprezzamento: per vedere il filmato basta cliccare qui.

Forse sto post lo dovrei tradurre...

* Il primo video con una piccola parte della telefonata doppiata da un attore è andata in onda il 25 giugno e non il 2 luglio.
Sembra un'inezia ma è importante chiarirlo: io ho anche incontrato personalmente l'autore della telefonata, la mattina del 6 luglio,
dopo la conclusione dell'indagine e prima della conferenza stampa di cui si parla nel filmato (andato in onda il successivo 9 luglio).

Per quel che riguarda la traduzione, mi ha fatto venire in mente un gioco di parole: in inglese, il corrispettivo di "bufala", "stronzata", "balla" è "bullshit", letteralmente "cacca di toro", insomma letame di bovino, di bufalo...