lunedì 19 novembre 2007

ripartire (da Kinisia)


(Quando non lavoro, ci sono giorni che mi vibrano i polpastrelli, e scorrono sulla tastiera in preda ad una passione di sapere, di scoprire, di raccontare che troppo spesso resta limitata a queste pagine...)

Oggi mi è capitata una serie di caratteri, in fila, sotto le dita: M A U R O R O S T A G N O e click su Google Notizie.
E tra gli articoli linkati, in cui si parla della nuova proroga di sei mesi sull'indagine per la morte di Mauro Rostagno, ucciso il 26 settembre 1988 vicino ad Erice (TP), ne voglio segnalare tre:
- quello riassuntivo, sintetico e completo, su Repubblica, firmato dall'ottimo Salvo Palazzolo, che conobbi due anni fa nei corridoi del Palazzo di Giustizia di Palermo, grazie a Alberto Castiglione (regista di un bel documentario, "Una voce nel vento") e a Salvo Mugno, all'inizio di un lavoro di documentazione sul "caso Rostagno" che non ho mai smesso;
- quest'altro, dove si parla di un fumetto su Ilaria Alpi, e vedrete leggendo che c'entra, eccome;
- ma soprattutto quest'ultimo, che mi fa "tremar le vene e i polsi"...

..perché è da lì, da quella ex-pista d'atterraggio militare, che tutto deve ripartire. Tutto il lavoro di chi indaga e di chi cerca di raccontare.
"Io so", e son due anni che lo so...immodestia a parte (ne parlavo persino nel mio primissimo post).
Intorno a Kinisia ruota il mistero che forse può spiegare la morte di quell'uomo sempre sorridente e vestito di bianco, ma anche molte altre cose di ieri e di oggi, di Trapani e non solo.


P.S. del giorno dopo: si trova qui la galleria fotografica di Repubblica che rischia di sparire nei meandri del sito.
Questa la foto più interessante, relativa alla perizia di cui si parla nell'articolo di Palazzolo citato sopra.

Il finestrino posteriore sinistro sarebbe stato spaccato (e non rotto dai colpi d'arma da fuoco) per prevelare la fantomatica videocassetta.

1 commento:

ISHTAR ha detto...

Dean, dal tuo blog, i temi e i toni che usi traspira questa passione per la conoscenza abbinata ad una voglia di chi non si accontenta di sopravvivere ma di chi ha voglia di vivere attivamente mettendo in pratica i propri principi e dando un contributo a modo proprio. Si avverte che senti di essere limitato e vorresti fare di più, a tal proposito, anche se magari ne hai già sentito parlare, ti mando questo link
http://www.zerofilm.info/
Non ne so molto ho comprato il libro e dal poco che ho sentito: l'idea di fare con propri mezzi unendo più forze una rete televisiva di vera informazione a differenza di quella ufficiale!
Potrebbe interessarti e incuriosirti.
Ciao