mercoledì 24 settembre 2008

anniversari


Sono quasi tre anni (domani) che è morto Federico Aldrovandi. Forse fra un pò arriverà una prima sentenza di tribunale a dirci come è morto. Io mi sono fatto una mia idea...

E sono quasi vent'anni (dopodomani) che è morto Mauro Rostagno. Forse fra un pò arriverà un rinvio a giudizio per qualche sicario. Sono ancora lontani mandanti e moventi, anche se io mi sono fatto una mia idea...

E' molto tempo che non mi sento più quel brivido profondo, quella sottile febbre sotto la pelle,
quella passione che nasceva dalle mie idee e che le nutriva, quella certa necessità
di fare quello che faccio.
Non so perché, ma qualcosa è cambiato.


(Intanto scopro che sono quasi ventitre anni (ieri) che è morto Giancarlo Siani, un giornalista napoletano di 26 anni.)

E mi trovo a chiedermi se davvero ne vale la pena.
Fuori c'è freddo e c'è rumore, e sto qui con le mani in mano,
nelle retrovie di una battaglia che forse
certi nostri generali combattono solo fra loro,
per avere il comando,
una battaglia dove non si capisce più chi è il nemico,
qual è lo scopo,
una battaglia da combattere per un popolo
a cui in fondo forse non importa,
o - peggio- per quei pochi che non contano nulla,
da anni.

E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un pò...

5 commenti:

Layck ha detto...

Strana questa giustizia poco equa ne solidale...

Dean ha detto...

La giustizia non è ne equa né solidale:
stabilisce responsabilità penali,
senza guardare in faccia
né imputati, né vittime.
La giustizia non ha aggettivi:
o è o non è.

In Italia non guarda in faccia
manco il calendario,
ma questo è un altro problema.
E davanti alla legge qui
alcuni sono più uguali di altri,
e questo è un altro problema ancora.

intanto il tempo se ne va
e non mi sento più bambino...

Anonimo ha detto...

Ciao Dean,ci siamo conosciuti al tribunale di Ferrara,ci siamo conosciuti grazie ad ALDRO e almeno di questo sono felice. Felice di aver conosciuto una persona VERA ancora di più del fatto tu sia un giornalista VERO! senza redini....... e con un ANIMA.....!!!!!
Mi spiace leggere nelle tue parole(che capisco e condivido)l'amarezza di chi lotta e,non sa più ne contro chi lotta e neppure a favore di chi lotta.....
Sovviene di pensare che in fondo questa società forse neppure merita che qualcuno lotti,si esponga,rischi per loro quando quello che si riceve dalla stessa società molte volte intristisce......
Ma so che tu non ti arrenderai mai!!!!!!!

e questo mi fa felice di averti conosciuto!!!!!!!!!

con stima:

De Luigi Stefano (tex)
Via Foro Boario 16 Ferrara(città di cui mi vergogno dal 25/09/2005)
mail :tedo66@libero.it

UN ABBRACCIO!!!!!!

Dean ha detto...

Le redini ce le hanno tutti, anche Dinamite
(il cavallo di TEX Willer): dipende sempre da chi le tira!;o)

Non ti vergognare, e non chiamare "loro"
quelli intorno a te:
La storia siamo noi...
cantava qualcuno.

Dean ha detto...

E cantava anche:

...
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.


Appunto, la Storia alla fine
e le storie da raccontare,
sono la giustizia che ci resta
per chi vuole leggere, ascoltare...
e a culo tutto il resto
cantava qualcun altro...