(Nell'immagine il temibilissimo ferrocianuro ferrico, detto comunemente "Blu di Prussia")Nella cantina dell'imam di Perugia trovate oltre sessanta sostanze che, se opportunamente dosate e miscelate, potevano essere usate per fabbricare esplosivi.
Tra queste, dice p.es. La Stampa, cloralio idrato, idrazina solfato, potassio fosfato monobasico, magnesio solfato, solfato ammonio, acido ossalico (...).
Ora, a parte che volendo, un esplosivo rudimentale si può costruire anche con dell'acetone...
ecco cosa si trova in Rete su queste sostanze:
- cloralio idrato: è una sostanza che si trova in medicine contro l'insonnia, come si spiega qui;
- idrazina solfato: è contenuta in medicine che stimolano l'appetito in anoressici e malati terminali di tumore, come si dice qui;
- potassio fosfato monobasico: oltre che essere contenuto nel collirio Alfa e nel Powerade, è incombustibile come si dice qui ed è contenuto nel corpo umano;
- magnesio solfato: oltre che essere usato come normale concime, è componente di medicine contro la stitichezza e di creme contro i brufoli, come si legge qui;
- solfato ammonio (o ammonio solfato, volendo mantenere uno standard di denominazione): è un classico fertilizzante da giardinaggio, di per sé né infiammabile né combustibile, come si legge qui;
- acido ossalico: si trova in vernici antiruggine, prodotti usati in apicoltura contro degli acari come si spiega qua, ed è contenuto in grande quantità in spinaci, barbabietole, rabarbaro e patate (lo dicono qua)...
Ora, sarà, ma a me pare che abbiano svuotato l'armadietto dei medicinali e lo sgabuzzino del giardiniere, per tirare insieme questo elenco di potenziali esplosivi...
Chissà se trent'anni fa mi avessero beccato a giocare col "Piccolo Chimico"!












































