giovedì 7 giugno 2007

L'acqua di Federico



Acqua: trasparente, fresca,
che scorre, che lava, che fa vivere.

Acqua che costa fatica, e tempo
e soldi, per tirarla su
dal sottosuolo,
da tutto il fango, da tutta la sabbia
che ci hanno gettato addosso.

Che quest'acqua pulisca
il tuo sangue secco dalla strada
la sabbia dagli armadi, dai documenti
e il sangue secco dei tamponi
mischiato alla sabbia,
il fango che abbiamo portato addosso
per aver cercato di raccontare,
il fango secco dei "colleghi",
la parole di pietra del dottore dell'ippodromo,
parole di giustificazione,
e i silenzi di terra
di chi si è chiuso in casa, di chi si è coperto gli occhi,
di chi si è riempito le orecchie di terra,
e la bocca di fango
per non parlare, per poter sputare.

Che quest'acqua spazzi via la polvere
e nutra la terra che ti accoglie,
Federico.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero che il sorriso del mio bambino, quel sorriso così luminoso e dolce, possa portare ad altre persone quella vita che è stata strappata a lui.
Grazie Dean per tutti i tuoi pensieri per Federico. Patrizia

Anonimo ha detto...

Grazie Dean
grazie e' poco e non e' certo abbastanza per tutto quello che hai fatto e scritto per Federico.
Patty

Anonimo ha detto...

Grazie Dean.
A te, uno dei tanti che a Federico e ai suooi amici si è dimostrato fedele amico.

mauro

cannigo ha detto...

L'associazione Bambini nel deserto è un'organizzazione dedita alla truffa

in fede
Nicola Magnani

Anonimo ha detto...

ciao dean,
ti ho gia' fatto la domanda qualche post piu' giu' ma non mi hai risp, come mai han tolto da misteri, del sito di chi l'ha visto, la storia di federico?
ciao Debora

Dean ha detto...

Debora,
non lo so.

Lo spazio sul sito del programma è quello che è (mica è un blog... eheh!), ed è gestito secondo parametri che non mi competono.

Stesso discorso per il palinsesto, Mauro e tutti quelli che continuano a bombardare la mailbox della trasmissione ottenendo il risultato opposto (irritazione per le continue richieste che si parli del "caso Aldrovandi")...

Mi piace pensare che ormai quello che è successo a Federico non sia più tanto un "mistero", come per esempio quello di Sante Panzarella: nel suo caso le "voci di paese" dicono che avesse una relazione con la moglie di un boss mafioso, che l'avrebbe fatto uccidere e ne avrebbe fatto smembrare e bruciare il corpo...
Ma non c'è nessuna prova, nessuna testimonianza.
Nessun verbale, seppur falsificato, nessuna coraggiosa camerunense che abbia visto e raccontato... non so se mi spiego.

Resta da capire, e sarà solo il processo a farlo, come è morto Federico, perché è dovuto morire così; e anche cosa e perché è successo nelle ore e nelle settimane seguenti in Questura (e inevitabilmente in Procura) a Ferrara per depistare, insabbiare...
e vanno definite le responsabilità (sempre individuali per la legge italiana, o quasi) giudiziarie per tutto questo.
Diciamo che da un certo punto in poi, il mio compito è meno gravoso: stare a vedere che succede, in tribunale, da ora in poi. E raccontarlo.

Quindi senza l'urgenza dei primi mesi del 2006, che sono stati straordinari da vivere, professionalmente e umanamente.
Se TG1 e TG3 nazionale hanno realizzato servizi sugli insabbiamenti avvenuti in questura utilizzando mie immagini di quei mesi, vorrà pur dire che è servito a qualcosa...

Se magari Patrizia non viene invitata decine di volte in diretta da noi, come la madre di Denise Pipitone o i genitori dei fratellini di Gravina, questo non vuol dire che la storia di suo figlio sia meno importante. O perlomeno non lo è per i miei personali parametri.

Spero di essere stato chiaro.

P.S. E per farla finita con Nicola e i suoi simili una volta per tutte: se si afferma qualcosa, o la si può dimostrare, o è meglio tacere.

Dean ha detto...

Errata corrige: "come" è morto Federico, lo sappiamo fin troppo bene. Avrei fatto meglio a scrivere: "quando e dove ha cominciato a morire", a questo punto...

Anonimo ha detto...

grazie per la risposta dean.
Pensavo te ne occupassi tu almeno per quel che riguarda i "tuoi" casi.
Ti ho sempre fatto complimenti per il tuo gestire le cose, e per come le racconti innanzitutto perche' do per certo che hai visto molte piu' foto di noi ed hai sentito di tuo molta piu' gente in merito alla storia di federico.
I tuoi servizi su federico erano un "cazzotto nello stomaco " come dovevano esserlo molto obbiettivi e con le domande poste al punto giusto.
Grazie per aver contribuito a render pubblica la storia e per averla narrata coi giusti colori di cronaca.
Complimenti ancora per il tuo lavoro, indipendentemente dalla storia di federico. Grazie ancora per avermi risposto ciao Debora

Anonimo ha detto...

Grazie anche da parte mia!
Ancora una volta presente, a sostegno degli Aldro e degli amici del blog, nel ricordo
di Federico.
Susi

cannigo ha detto...

Dean mi stupisci, pensavo che Pasolini fosse un tuo mito, comunque la prova è che prima del post di Patrizia volevano una cifra e adesso ne vogliono 2,5 volte la stessa, te come la chiami? libero mercato? per me non cambia molto, spero che tu lo sappia che il libero mercato non esiste più