Per fortuna che sono
svizzero.
Per fortuna che da noi c'è gente come
Ludwig Minelli, che ha fondato
Dignitas.
Per fortuna però che esiste anche
Exit Italia, anche se pochi lo sanno.
Mi chiamo Dean Buletti, sono nato a Lugano (Svizzera) il 18.06.1970.
Questo è il mio testamento bio-logico.
Nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e morali, che appartengono solo a me stesso, dichiaro quanto segue:
se dovessi ammalarmi irrimediabilmente, se dovesse capitarmi un incidente o qualunque altro evento che mi rendesse la vita non degna di essere vissuta pienamente per come la concepisco ora, esprimo il desiderio,
se ne fossi ancor in grado, di rivolgermi a Dignitas o associazioni simili, per ricorrere al suicidio assistito o eutanasia che dir si voglia;
se non avessi più coscienza, se mi trovassi in coma irreversibile, in stato vegetativo, o in altro stato che renderebbe non dignitoso il far proseguire artificialmente le sole funzioni biologiche di questa meravigliosa macchina che è il mio corpo, chiedo che, per un gesto che sarebbe solamente d'amore, chi mi fosse vicino davvero in quei momenti (penso alla mia compagna Eloisa, in primo luogo), eseguisse la decisione che con queste parole prendo e dichiaro essere il mio volere per sempre: staccatemi macchine, tubi, sonde, qualunque oggetto artificiale che entri o tocchi o solamente controlli il mio corpo, lasciatemi andare, lasciatemi morire. Evitatemi di soffrire, anche per mezzi di oppiacei o altre sostanze adatte a questo scopo, anche se dovessero accelerare il cammino verso la morte.
Se poi qualcuno degli organi del mio corpo fosse utilizzabile per un trapianto, non esitate un solo secondo a farlo.
Poi, evitatemi l'ipocrisia di un funerale religioso: cremate il mio corpo e disperdete le mie ceneri, magari tra i boschi vicino il mio Monte (chi mi conosce sa dove intendo).
E non piangete, anzi bevete vino e ascoltate buona musica allegra.
E liberatevi dal virus della religione e dalla schiavitù del potere dell'uomo sull'uomo.
Io ci provo, ogni giorno, finché ho la forza e la ragione per farlo.