domenica 9 dicembre 2007

il fondo


Luttazzi non parlava del bagno di Giuliano Ferrara. Parlava di Abu Ghraib e degli orrori della guerra in Iraq.
Il portavoce dell'ex-presidente del Consiglio (che confezionava una sera sì e l'altra pure degli spottoni pro-guerra, su La7) ha subìto un contrappasso dantesco, uno sbeffeggiamento rabelaisiano, un rovesciamento carnevalesco (mai letto Bachtin?)...

Stiamo toccando il fondo della malabolgia RaiSetTe...


(...)Lo fondo è cupo sì, che non ci basta
loco a veder sanza montare al dosso
de l'arco, ove lo scoglio più sovrasta.

Quivi venimmo; e quindi giù nel fosso
vidi gente attuffata in uno sterco
che da li uman privadi parea mosso.

E mentre ch'io là giù con l'occhio cerco,
vidi un col capo sì di merda lordo,
che non parëa s'era laico o cherco.(...)


(Dante, Inferno, "Canto XVIII, ove si descrive come è fatto il luogo di Malebolge e tratta de' ruffiani e ingannatori e lusinghieri")

4 commenti:

ISHTAR ha detto...

Ciao Dean
hai visto il tuo blogo non fa le ragnatele!
Oggi citi addirittura Dante, poetico!
Per Luttazzi mi dispiace ma sappiamo che il nostro paese di democratico ha veramente poco, forse solo il significato teorico.
E poi ha osato nominare invano, il nome dello psiconano!
Buon lavoro e a presto.

ISHTAR ha detto...

Caspita!
Allora almeno per una volta lo psico nano non c'entra nulla!
Eppure sarebbe stato più logico che fosse stato lui ad infuriarsi.
Quel pezzo "da 100" e più chili deve proprio essere privo di humor!
Ma arrivare ad un licenziamento, non sono d'accordo neanche con le censure, ma almeno Luttazzi starebbe ancora lavorando.

stefania ha detto...

diciamo da 180 in su, tanto che mi chiedo sempre come faccia la sua signora cosi' segaligna...........
E' sempre stato privo di humor, avra' forse dei problemi?

dean buon lavoro,a sentirci ops leggerti presto

ISHTAR ha detto...

Stefania è meglio non pensare a come possa fare la moglie di Ferrara se non dal commento comico di Luttazzi potremmo incombere in scene horror!
Mi accodo al buon lavoro per il padrone di casa, ciao.