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lunedì 22 dicembre 2008

craig & barack

Qualche tempo fa a Mosca una tigre è scappata da uno zoo.
Vladimir Putin le ha dato la caccia di persona.
Non vedrete mai Barack Obama dare la caccia a una tigre.
Barack Obama ci si metterebbe a ragionare, con la tigre.
La tigre si renderebbe conto di avere torto nel conflitto
e tornerebbe pacificamente nella gabbia.
(Craig Ferguson, The Late Late Show, 18/12/2008, CBS).


Barack Obama ha detto che andrà a Washington per il giuramento da presidente in treno.
E' stato un annuncio a sorpresa per molti.
Tutti pensavano che ci sarebbe andato camminando sull'acqua.
(Craig Ferguson, The Late Late Show, 19/12/2008, CBS).

Craig Ferguson è un attore scozzese brizzolato, ex-alcoolista, che ogni sera va in onda sulla CBS dopo il ben più famoso (da noi) David Letterman. Un mio piccolo mito. Non ai livelli del compianto, infinito George Carlin, ma un ottimo artigiano della satira.

giovedì 27 novembre 2008

oltralpe


Dal 5 gennaio 2009 alle 20, la TV pubblica francese non potrà più trasmettere pubblicità.

L'operazione è quasi completa: in un anno, attraverso la legge e alcuni emendamenti, Nicolas Sarkozy avrà posto sotto la sua influenza la quasi totalità del panorama audiovisivo francese. Anche se lo fa sotto la copertura di uno scopo nobile: allentare la morsa della pubblicità su France Television.

Il problema è che il servizio pubblico non sfugge alla "dittatura degli ascolti", se non per cadere sotto la sottomissione del potere esecutivo. L'Eliseo nominerà il presidente della tv pubblica e potrà revocarlo quando lo ritenga opportuno. Si dovrà ottenere il parere conforme del Parlamento europeo e CSA. Ma in ogni caso, l'uomo scelto dovrà tutto al governo.
Ridotte le sue finanze, ora per lo più dipenderanno dalla buona volontà del governo, comunque si dovrà garantire il suo compiacimento.(...)
, scrive un articolo di Libération.

E aggiunge: in un anno si tornerà indietro ai bei tempi dell'ORTF, il monopolio governativo che volle De Gaulle nel 1964...
E pensare che da noi tutti i partiti di governo e di "opposizione" sono contrari alla privatizzazione della RAI: siamo più avanti, di -44 anni.

venerdì 21 novembre 2008

riccardo cuor di leone


Con quella faccia un pò così (come il culo), con quel riporto un pò così.
Espulso dal partito che l'aveva comprato al mercato dell'usato di Berlusconi, dopo essere stato eletto anche da due del PD con il Uolter che gridava per l'ennesima volta "al regime! al regime!", con tutti che adesso lo vogliono cacciare per fare spazio a Zavoli, lui rimane inchiodato al suo posto.

Resisti, Riccardo! Sei l'Alberto Sordi dei nostri tempi!


Zavoli, Zavoli... il grande giornalista 85enne. Mi ricordo "La notte della Repubblica". Lui no.

giovedì 13 novembre 2008

non è la rai, è la bibbissì


Per la serie: mi stupisco del loro stupore... ovvero, le non-notizie.
Le immagini che mostrano il poliziotto che porta due molotov in un sacchetto azzurro dentro la Diaz, si erano già viste:
le girò un operatore Rai e vennero diffuse già poco tempo dopo i fatti, come per esempio si legge anche qui (link a un sito Rai!).

Non ho tempo e voglia di cercare i link, ma ricordo benissimo che si trattava di un operatore della sede regionale di Genova e che quel video stava già in diversi dossier di Indymedia e simili all'epoca.

E poi chiedono a noi perché abbiamo diffuso le immagini dei "cinghiatori" di Piazza Navona solo una settimana dopo... chi l'ha visto quello che sanno girare i bravi operatori Rai?!

martedì 11 novembre 2008

pagine bianche, gialle, nere

INTRODUZIONE

Non posso tenere a freno il bisogno, l'urgenza, il dovere morale, di diffondere alcune informazioni di cui sono in possesso.
Tacerle sarebbe colpevole. Far passare nel dimenticatoio alcuni dei fatti che sto per raccontare potrebbe indurre alcune delle persone e/o delle organizzazioni coinvolte a ritenere giustificati i loro comportamenti recenti e, magari, anche futuri e più pericolosi.

Lavoro a "Chi l'ha visto?". Ho subito con i miei colleghi delle pesanti minacce che da una settimana mi fanno dormire un pò meno tranquillo. Se fossi stato presente a Via Teulada, dopo la trasmissione del 3 novembre, durante il raid squadrista, sarei ancora meno tranquillo. Non mi rende più tranquillo il fatto che le forze dell'ordine e la magistratura abbiano promesso di indagare, che abbiano "controllato" una dozzina di persone.
Sono convinto che comunicare, condividere la conoscenza, diffondere notizie, fare e farsi delle domande, su certi fatti e su certe minacce, sia una forma di legittima difesa, oltre che un mio preciso dovere morale e professionale.

Occorre innanzitutto rimettere in fila i fatti: ecco dunque dapprima una cronologia di quanto è avvenuto e di quel che è stato detto e scritto tra lunedì e martedì scorsi. Seguono poi alcune brevi informazioni sulle telefonate minatorie e le mie (personalissime) conclusioni.

CRONOLOGIA

"Molti telespettatori ci hanno detto che sono state viste molte immagini della manifestazione degli studenti, immagini soprattutto che si riferiscono a piazza Navona, quando ci sono stati dei manifestanti di sinistra che hanno tirato dei tavolini e delle sedie addosso a degli esponenti di destra del Blocco Studentesco. Ci sono altre immagini che sono state fatte vedere pochissimo. Ci hanno chiesto di mandarle in onda e noi ve le facciamo vedere. Sono immagini, devo dire, brutte. Vediamole insieme al rallenty: allora, ci sono dei giovani, giovanissimi tra l'altro, li vedete in basso, sono sicuramente non degli universitari, forse dei liceali, e poi ci sono delle persone che a calci, pugni, scudisciate, si fanno largo. Sono ben visibili, queste persone. Questo e accaduto prima di quello che voi avete rivisto spesso, nei telegiornali, degli scontri di piazza Navona. Guardate tra l'altro la faccia preoccupata, sgomenta dei ragazzi. Sono dei ragazzini, sono veramente dei ragazzini che scappano, questi qui in basso, spaventatissimi da quello che sta succedendo. Anche Enzo Letizia, devo dire, del sindacato della Polizia, ha detto - Ma come mai gli ultra di estrema destra non sono stati attenzionati come quelli di sinistra? Vi abbiamo fatto vedere queste immagini, che sono non belle in una manifestazione che doveva essere pacifica degli studenti".
(Federica Sciarelli a “Chi l'ha visto?” (Raitre), 3/11/2008 – 23:05)
Link: video integrale.

Irruzione a Via Teulada, una “inqualificabile aggressione” come l'ha poi definita Francesco Nitto Palma, sottosegretario all'Interno: "al raid ha partecipato una quarantina di giovani, abbigliati con giubbotti e felpe scure e caschi, che si e' introdotto nella sede dopo aver saltato i tornelli, lanciando pomodori e ortaggi contro gli uffici durante il passaggio. Il gruppo e' entrato alle 0.37 ed è andato via dopo 5 minuti. Al momento dell'irruzione uno dei giovani si è rivolto ad una guardia giurata dicendo testualmente “non ce l'abbiamo con te, ma con il programma “Chi l'ha visto?”".
(Via Teulada, 4/11/2008 – 00:37)
Link: video (Tg3, 4/11/03 - 14:30).

“Questa è la segreteria nazionale di Forza Nuova, abbiamo visto il vostro numero del 3 novembre in cui pubblicate foto di persone in cui chiedete a “Chi l'ha visto?” dove abita e il nome e cognome. Noi facciamo lo stesso su di voi, su tutti voi. Chi ha visto voi, chi lavora con voi, dove abitate, nome e cognome. E poi verremo sotto le vostre case”.
(Prima telefonata, 4/11/2008 – 10:01)
“Non solo i parenti fino al secondo e al terzo grado, ma anche cani, gatti, pesci rossi e canarini. Stateci attenti”.
(Seconda telefonata, 4/11/2208 – 10:03)
Link: audio della telefonate 1 e 2.

(vedi le NOTE SULLE TELEFONATE, dopo la CRONOLOGIA)

Una trentina di giovani appartenenti ad un movimento dell'estrema destra romana, alcuni con il viso coperto da passamontagna, ha scavalcato la scorsa notte i cancelli della sede Rai di via Teulada tentando un'irruzione per protestare contro la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?" e la sua conduttrice Federica Sciarelli. Informati dalla guardia giurata che a quell'ora non c'era più nessuno, avrebbero desistito. Nella puntata di ieri sera erano andati in onda dei filmati che ricostruivano le fasi immediatamente precedenti l'aggressione di un gruppo di studenti dell'estrema destra ai danni di altri che manifestavano davanti al Senato contro il decreto Gelmini. Attorno all'una e trenta della scorsa notte, secondo quanto si è appreso il gruppo, è riuscito ad entrare nel cortile della sede Rai non lontana dalla palazzina dove è in realtà la redazione di "Chi l'ha visto?". Alcuni di loro avevano anche il volto coperto da passamontagna. Due dei giovani erano muniti di telecamere. Ad accorgersi dell'intrusione è stata una guardia giurata che ha avvicinato alcuni di loro ma è stato allontanato al grido di “lasciaci in pace dobbiamo protestare”. Quando la guardia giurata ha informato i giovani che a quell'ora non c'era più nessuno nelle redazioni il gruppo ha desistito e si è allontanato.
(ANSA, 4/11/2008 - 10:27)

“E' stata effettuata una pacifica passeggiata negli studi Rai di via Teulada a Roma. Abbiamo voluto denunciare un uso strumentale e criminale del servizio pubblico: infatti nella puntata del 3 novembre della trasmissione "Chi l'ha visto?" sono state mostrate immagini di militanti del Blocco Studentesco, invitando i telespettatori a fornire informazioni e generalità di ragazzi che non sono né scomparsi né tanto meno sconosciuti. Infatti i ragazzi mostrati in trasmissione sono già stati fermati ed identificati dalle forze dell'ordine in merito agli scontri seguiti all'aggressione subita dal Blocco Studentesco da parte dei Centri Sociali in piazza Navona il 29 ottobre scorso. Nei fatti tramite una trasmissione del servizio pubblico si è voluto fornire a livello nazionale una vera e propria lista di proscrizione per invitare gli antifascisti più violenti a mettere in pratica la loro aspirazione più nota: “uccidere un fascista non è reato”.
(Comunicato stampa di Casa Pound Italia, 4/11/2008 – 11:29)

“Chi l'ha visto?”: noi vi abbiamo visto, vi guardiamo. Sotto casa, quando uscite, quando andate a portare a passeggio il cane, vi guardiamo sempre. Vi abbiamo visto, vediamo, vedremo, stiamo sempre con gli occhi bene aperti. Voi invece no”.
(Terza telefonata, 4/11/2008 – 11:32)

“Qualcuno di voi si e' perso un cane? Noi lo abbiamo visto, che dobbiamo fare lo dobbiamo prendere? lo laviamo? gli dobbiamo levare le pulci? poi lo dobbiamo ridare? E' valida anche per i cani questa trasmissione? Qualcuno di voi ha perso cani o gatti? Noi ne abbiamo trovati svariati. Diteci che dobbiamo fare, se dobbiamo lavarli o togliergli le pulci prima di restituirli. Li portiamo direttamente a casa.(…)”
(Quarta telefonata, 4/11/2008 - 11:34)

“Nella puntata del 3 Novembre della trasmissione “Chi l'ha visto?” sono state mostrate immagini di militanti di destra, coinvolti negli scontri di Piazza Navona, invitando i telespettatori a fornire informazioni e generalità di ragazzi che sono già stati fermati ed identificati dalle forze dell'ordine. E' stata fornita una vera e propria lista di proscrizione per invitare alla violenza nei confronti dei giovani. Intanto a Cremona sono comparse sotto casa dei responsabili locali di Forza Nuova delle scritte contenenti minacce di morte.
L'onorevole Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: “Non dobbiamo sottovalutare quanto accaduto: esiste una volontà di certa sinistra di scaldare gli animi per riaprire una spirale di violenza contro i ragazzi di destra. Sono profondamente indignato dal programma "Chi l'ha visto?" che ha vergognosamente tracciato una lista di proscrizione nei confronti di militanti politici né sconosciuti né tantomeno dispersi. Da questa logica alla logica dell'”uccidere un fascista non è reato” il passo è breve. Chiedo il tempestivo intervento del Ministro dell'Interno Maroni per frenare questa pericolosa spirale e sanzionare il programma di rai tre.

UFFICIO STAMPA
FORZA NUOVA
VIA XXX
001XX ROMA
TEL 06XXXXXXXX
info@forzanuova.org "

(Comunicato stampa inviato per e-mail, 4/11/2008 - 12:36)

“E'scandaloso che una trasmissione che si occupa d'altro istighi alla caccia all'uomo nei confronti dei giovani di destra. L'antifascismo televisivo prepara la strada a quello militante. La Rai deve rispondere di questa vergogna”.
(Francesco Storace (La Destra), 4/11/2008 – 14:35)

“Le telefonate giunte alla redazione di "Chi l'ha visto?" non appartengono in qualsiasi modo allo stile ed alla linea che, particolarmente ora, contraddistingue Forza Nuova. E' urgente fermare questa crescente spirale di odio tra studenti. E' una spirale voluta da pochi folli terrorizzati dall'idea di non riuscire a monopolizzare la contestazione unitarie anti decreto Gelmini. Si è voluta spostare l'attenzione pubblica dal decreto ad una logica di tensione. Purtroppo non tutti hanno consapevolezza del peso delle proprie parole ed azioni. L'unico modo per bloccare questa escalation di tensione emotiva, sta nell'isolare politicamente i mandanti morali della logica della violenza e della repressione, come Cossiga, e nell'evitare di utilizzare trasmissioni televisive per schedare giovani di una o di un'altra tendenza politica”.
(Roberto Fiore (Forza Nuova), 4/11/2008 - 15:17)

“(…) qualcuno ha usato il servizio pubblico radiotelevisivo per istigare violenza contro ragazzi di Blocco studentesco. Quella trasmissione serve per trovare le persone scomparse, non per metterne altre nelle mani dei facinorosi”.
(Alessandra Mussolini (As), 4/11/2008 – 16:23)

“E' la prima volta che gli uffici e gli studi della Rai vengono assaliti con proditoria violenza, questo non è assolutamente accettabile ed è un segnale molto preoccupante per il nostro Paese. Solidarietà piena e convinta, dunque, alla collega Federica Sciarelli e alla redazione tutta di “Chi l'ha visto?”, trasmissione che, nel rispetto del diritto-dovere di informare, ha squarciato molto spesso importanti veli della nostra storia recente”.
(Nota della FNSI, 4/11/2008 – 16:42)


“Forza Nuova non c'entra con le minacce a "Chi l'ha visto?", come non c'entra con la “spedizione” fallita alla Rai di Roma. Queste fantomatiche minacce non sono addebitabili a noi, né direttamente né indirettamente. Noi abbiamo centinaia di utenze telefoniche intestate, come movimento politico mai faremmo una tale assurdità. C'è qualcuno che sta facendo di tutto per sollevare un vespaio inutile facendo un grande favore a Berlusconi. Se i riflettori vengono puntati su queste facezie non si riesce più ad organizzare un'opposizione bipartisan al Pdl sul decreto Gelmini".
(Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, 4/11/2008 – 17:01)

L'irruzione nella sede Rai di via Teulada da parte di una trentina di appartenenti all'estrema destra della capitale è stata documentata dagli stessi autori in un video che si trova su Internet, sia sul sito di Casapound Italia - l'organizzazione che ha rivendicato il gesto - sia su Youtube. (…) Una serie di scritte accompagnano il video: “Abbiamo portato colore nella vostra grigia politica, abbiamo ridato slancio ad una gioventù che vorreste morta, abbiamo riso e danzato mentre altri si sfregavano le mani, abbiamo difeso il nostro spazio, la nostra vita, con quei bastoni - affermano gli autori dell'irruzione - Ma prima dei bastoni ci sono i cuori, sempre. Ma siamo condannati a combattere la vostra ignoranza, la vostra pigrizia, la vostra sete di guadagno". "Ci avete dato degli infiltrati, dei delatori, dei provocatori, e adesso, dopo le foto segnaletiche e le impronte digitali chiedete ancora i nostri nomi? Cosa volete - concludono - il morto? Non giocate mai più sulla nostra pelle”.
(ANSA, 4/11/2008 – 17:07)


NOTE SULLE TELEFONATE

Le telefonate, registrate sulla segreteria del numero 06/8262, provengono da tre numeri di telefono diversi.
Con Pagine Bianche, cercando il numero da cui sono partite le prime due, questo è il risultato:


Il terzo e il quarto numero non compaiono su Pagine Bianche.
Il terzo numero, con una semplice ricerca su Google, porta all'annuncio di un "IV Campo d'Azione", in occasione del "decennale di Forza Nuova", a Roma dal 28 al 30 settembre 2007.

Il quarto numero è lo stesso che compare in calce al comunicato stampa di Forza Nuova spedito per e-mail all'indirizzo 8262@rai.it un'ora dopo la quarta telefonata.

Roberto Fiore e Paolo Caratossidis hanno affermato che Forza Nuova non c'entra con queste telefonate. Fiore lo ho ribadito anche a Matrix. Sarebbe dunque loro interesse individuare chi le ha fatte. Nell'ipotesi che si configuri il reato di minacce, non ne verrebbe chiamato a rispondere l'intestatario del numero, ma l'autore materiale di quelle chiamate.
I due leader affermano inoltre che la loro organizzazione non c'entra nulla nemmeno con l'incursione notturna a Via Teulada.
Fiore, sempre a Matrix, ha sottolineato di aver saputo del raid solo il giorno dopo, dai mezzi d'informazione.
La prima ANSA sul fatto è delle 10:27, la prima telefonata delle 10:01...

CONCLUSIONE

Ritengo che l'assalto a Via Teulada e le telefonate di minaccia del mattino dopo, siano due episodi diversi. Non ho prove che li colleghino. Non ho informazioni su quanti e quali legami ci siano tra Forza Nuova e Casa Pound Italia, tra Lotta Studentesca e Blocco Studentesco, o tra Roberto Fiore e Gianluca Iannone, né mi interessa approfondire in questa sede storia e geografia della galassia postneofascista (romana e non solo)...
Non mi interessa affrontare questioni politiche, qui. Parlo dei fatti.
Del fatto che una quarantina di persone, molte delle quali a viso coperto e con atteggiamento aggressivo sono penetrate nel mio posto di lavoro, commettendo dei reati e col rischio che -se non fossimo già andati via, a quell'ora - se ne compissero di più gravi.
E del fatto che due o tre persone, anche a nome di Forza Nuova, abbiano minacciato noi e i nostri cari.
Con un linguaggio più mafioso che fascista. O non lo so...
So solo che resta il fatto che sono due episodi di minaccia ravvicinati nel tempo di poche ore e che riguardano entrambi il programma per cui lavoro. Riguardano me personalmente. Per questo, ho scritto.

QUALCHE DOMANDA
Ripartiamo dall'inizio, da quel minuto e mezzo dedicato da "Chi l'ha visto?" ai fatti di Piazza Navona del 29 ottobre scorso.
Da quelle poche immagini. Più o meno inedite.
In un servizio del TG2 del giorno dei fatti, a firma di Marco Bezmalinovich, già si erano mostrate le prime aggressioni da parte di Blocco Studentesco con cinghie, calci eccetera, ai danni degli studenti e dei sindacalisti in piazza.
Eppure sono proprio le immagini che ha diffuso "Chi l'ha visto?" ad aver scatenato le reazioni che conosciamo.
Perché?
Cosa abbiamo mostrato di così inguardabile, per chi ha deciso di riunire 40 persone e fare irruzione nei nostri studi, e per chi ha deciso di alzare il telefono per lasciare messaggi di minaccia? Chi si vede, in quelle immagini?
E' solo oggi, dopo oltre una settimana, che mi viene davvero quella domanda, in mente: "Chi l'ha visto?".
Che legami hanno, le persone responsabili del raid e delle minacce, con le persone riprese in quelle inquadrature?
Che tipo di legame può scatenare una difesa così violenta, una rappresaglia che si organizza in quel modo?

I legami del sangue, del suolo, della squadra, della bandiera? Non lo so, perché sono "valori" che non mi appartengono.

mercoledì 22 ottobre 2008

e loro caricano


Il massimo per i giovani studenti del 2008: caricare su Youtube video dei poliziotti che li caricano a manganellate.
Bei tempi.

L'invito al massacro è del duo Berlusconi-Grillo: fatevi manganellare per bene, poi pubblicate qui il vostro video. Questa sì che è Democrazia 2.0!

lunedì 6 ottobre 2008

che ignoranti che siete


Fabio Fazio ha "intervistato" Spike Lee a "Che tempo che fa".
Fazio, uno che sulla lingua ci ha il Patafix...

Ora, ho (quasi) sempre ammirato Spike Lee come "nero newyorkese de sinistra" che faceva film impegnati (e come tali, 8 volte su 10 pallosetti), per carità...
Ma ha fatto un film fasullo su una strage vera (S.Anna di Stazzema) dove racconta che la causa dello sterminio abominevole di 560 persone sarebbe scaturito dal tradimento di un partigiano. Un dettagliuccio da niente, come dire che le camere a gas erano sature di scoregge degli ebrei...
Quel signore rimane un americano ignorante come tutti gli americani ignoranti, anche se sono neri newyorkesi "de sinistra". Punto.

E come se io domani facessi un film che racconta che Malcolm X e Martin Luther King sono stati ammazzati dalle Black Panthers: come reagirebbe Spike Lee?

Ora: che Spike Lee ignori la storia della Resistenza è comprensibile (ma non giustifica la puttanata che ha combinato).
Ma che lui (e il chierichetto seduto di fronte a lui) ignorasse/ro così grossolanamente la storia del cinema (italiano) è stato per me ancora più scandaloso.
Fazio ha detto che era la prima volta che al cinema si vedevano soldati americani di colore impegnati nella guerra in Italia. E Lee gli dava ragione, vantandosi di aver fatto il primo film della storia sui "Buffalo soldiers"*...
Ma Paisà e Sciuscià li avete mai visti?

No dài, due dei principali film della/sulla Resistenza!
E per non parlare dei soldati nordafricani ne "La Ciociara": vi dicono niente?


*Altra stronzata: la secolare tradizione dell'esercito yankee di utilizzare soldati di colore è stata già raccontata in diversi film...

mercoledì 1 ottobre 2008

chi l'ha ri-visto?


Tra le altre novità spumeggianti di "Chi l'ha visto?", quest'anno c'è finalmente la possibilità di ri-vedere alcuni filmati sul web. Wow.

Piccola parentesi: cliccando dalla homepage del sito della trasmissione si viene mandati a uno dei tanti demenziali sottositi Rai.
Demenziali perché realizzati con abbondanza di Flash, contenuti dinamici e altre cosette che rendono praticamente impossibile trovarne i contenuti con una normale ricerca con Google (il metodo di ricerca del 299% degli internauti), ma tant'è.
Non parliamo poi della qualità della codifica/compressione dei video e la loro ir-raggiungibilità (la Rai avrebbe anche un suo canale su Youtube, ma vabbè) e/o in-visibilità per molti utenti (...) Chiusa parentesi.

A me interessa solo mettere qua un bel linketto al primo dei miei filmati messi on-line.
Ecco dunque il link:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Chilhavisto^17^133466,00.html.
Già da come è scritto vi potete rendere conto della usabilità...magari linkandolo qui, qualcuno in più può andarselo a vedere! E magari pure a votare! ;o)

Il filmato si riferisce ad Andrea Liponi, scomparso da Nalles (BZ) il 9 giugno scorso.
Nel CD ritrovato accanto all'auto del ragazzo, chiusa con le chiavi all'interno, suonava in loop una canzone: "La canzone del bosco" dei Punkreas.
Nel filmato (il secondo su questo caso), c'è invece un sottile omaggio a "L'elastico" di Gaber...

P.S. I brevi testi che accompagnano il video sul sito non sono miei.
P.P.S. E come dice qualcuno: le visioni ce le hanno gli alcolisti!

mercoledì 24 settembre 2008

anniversari


Sono quasi tre anni (domani) che è morto Federico Aldrovandi. Forse fra un pò arriverà una prima sentenza di tribunale a dirci come è morto. Io mi sono fatto una mia idea...

E sono quasi vent'anni (dopodomani) che è morto Mauro Rostagno. Forse fra un pò arriverà un rinvio a giudizio per qualche sicario. Sono ancora lontani mandanti e moventi, anche se io mi sono fatto una mia idea...

E' molto tempo che non mi sento più quel brivido profondo, quella sottile febbre sotto la pelle,
quella passione che nasceva dalle mie idee e che le nutriva, quella certa necessità
di fare quello che faccio.
Non so perché, ma qualcosa è cambiato.


(Intanto scopro che sono quasi ventitre anni (ieri) che è morto Giancarlo Siani, un giornalista napoletano di 26 anni.)

E mi trovo a chiedermi se davvero ne vale la pena.
Fuori c'è freddo e c'è rumore, e sto qui con le mani in mano,
nelle retrovie di una battaglia che forse
certi nostri generali combattono solo fra loro,
per avere il comando,
una battaglia dove non si capisce più chi è il nemico,
qual è lo scopo,
una battaglia da combattere per un popolo
a cui in fondo forse non importa,
o - peggio- per quei pochi che non contano nulla,
da anni.

E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un pò...

giovedì 17 luglio 2008

telekabulli e pupe


Se non ci fossero così tante altre cose macroscopiche per cui farlo,
oggi scriverei: mi vergogno un pò della Rai, o meglio del Consiglio di Amministrazione che ha respinto la proposta del direttore generale Cappon di licenziare Saccà. E in particolare mi vergogno dell'astensione di Sandro Curzi, già direttore di un mitico TG3 soprannominato "Telekabul".
Sì, perché quel signore è rimasto l'unico rappresentante in un ufficio pubblico di quella sinistra "estremista di sistema" spazzata via da una legge elettorale vergognosa ma ancora di più da se stessa, dal proprio amore per il rimanere alla finestra a guardare.
E che non si accorge che quella finestra ormai è murata.

mercoledì 25 giugno 2008

la faccia giusta

Sto studiando una faccia per domani...

Quale sarà la faccia giusta da "indignato speciale", quale l'espressione un pò imbronciata, tremendamente seriosa, da indossare in un tribunale, per passare da giornalistaimpegnato?

Scherzi a parte, mi dà un pò fastidio vedere sempre sui media la faccia di Saviano al processo Spartacus contro i Casalesi:
è un pò come inquadrare il dito e tenere fuori-campo la luna...

D'altra parte, è diritto degli imputati essere giudicati ma non guardati in faccia (da un obiettivo)...

venerdì 11 aprile 2008

il sesto potere


Stamattina mi sono imbattuto in un video molto interessante. Lo trovate qui.
E' una chiacchierata tra Nanni Moretti e Paolo Flores D'Arcais, un invito al voto per il PD contro Berlusconi... sono circa 26 minuti. Ma non mi interessa qui analizzare il merito del discorso, entrare in argomento (si chiede di votare per l'ennesima volta per quel centro-sinistra che da 15 anni è succube e complice del signor Televisione)...
Quello che vorrei far notare è come è realizzato il filmato.
1) I due interlocutori sono seduti fianco a fianco e parlano tra di loro, di profilo alla telecamera: non c'è coinvolgimento visivo di chi guarda.
2) Non c'è alcun microfono se non quello della videocamerina: l'audio è udibile, ma la voce suona distante e con un pò di riverbero.
3) Non c'è illuminazione apposita per i soggetti, che dunque hanno la stessa presenza visiva dei manifestini appesi alla parete (sono i manifesti (ironici?) dei film horror-trash del produttore protagonista de "Il Caimano", nda)
4) La camera è fissa e puntata su Moretti, sul quale stringe spesso con lo zoom: Pasolini parlerebbe di qualificazione attiva (prevalenza della macchina sul soggetto) - lo sguardo dello spettatore è obbligato ad avvicinarsi al soggetto, è meno libero di scegliere; e il soggetto non fa nulla per venire incontro a te che guardi.
5) Non c'è montaggio, almeno per 23' il filmato scorre integrale; poi ci sono un paio di tagli (quando si parla della Binetti), non meglio giustificati: dunque non c'è sintesi, scelta di una parte di discorso più importante (secondo il giudizio dell'autore del filmato) rispetto ad un'altra; ma non fino in fondo.

Dunque, che messaggio passa da questo filmato, al di là delle parole?
Due persone sedute in una posizione che non coinvolge un terzo punto di vista (il tuo) si parlano addosso per ventitre minuti di fila (troppi) senza interruzioni, a distanza da te e senza esaltare visivamente la loro presenza rispetto agli oggetti della scena, ma costringendo il tuo sguardo ad avvicinare quando e chi vuole l'autore, che ad un certo punto decide inaspettatamente di tagliare una parte della registrazione.
Cosa condividono con me che guardo, questi due soggetti? Le loro parole, forse. Ma non la loro immagine-corpo: non mi fanno sentire presente, partecipe alla loro conversazione, che dunque non mi ri-guarda.

Eppure sono due intellettuali, uno che ha sicuramente studiato il linguaggio verbale e la comunicazione scritta e non; l'altro addirittura un regista, uno che di mestiere usa immagini audiovisive per comunicare ed esprimersi.
Il terzo, l'autore del filmato, anonimo, non viene coinvolto in alcun modo nella conversazione ma è il protagonista principale della "conversazione" visiva con lo spettatore - è annullato quanto me che guardo, dai due. Eppure è lui, inconsapevole nella sua ignoranza del mezzo, e nella povertà di mezzi di produzione messa a disposizione dai due padroni (il set è nella ditta di uno dei due, mentre il video è trasmesso dalla rivista dell'altro), che mi constringe a guardare e sentire in quel modo lì, che spero di aver descritto in modo comprensibile.

Nelle scuole elementari si insegna la grammatica, a leggere e a scrivere l'italiano. Quando si insegnerà l'abc del linguaggio audiovisivo? Saper "leggere" un telegiornale, un film, è importante.

martedì 1 aprile 2008

la buca della lepre

Ho fatto anch'io lo stupido giochino di Voisietequi.it. Ecco il risultato:


Volete saperne di più? Click sull'immagine:
Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

Ah, il titolo, dite? Ecco qua il link...
Viva!

pescedaprile


Uh, che divertente: oggi è il Primo Aprile... Sui giornali è tradizione pubblicare una notizia falsa e divertente...
aspetta, mò la trovo e la riconosco... forse è questa, forse è quest'altra... oddio, non la trovo... sono tutte divertenti, a loro modo...
oggi faccio fatica a trovare una notizia vera.

ittaliani!!


Ma quando Grillo - alla fine di una tirata dei suoi monologhi- grida "Italiani!", è ancora ironico?
E lo capiranno che sta facendo una parodia di Mussolini?
A volte mette pure i pugni sui fianchi e s'impettisce, ma si capisce (ancora) che scherza?
O no?

martedì 12 febbraio 2008

nodi


Avevo già sentito parlare di "sistema dei media", e di come certe notizie non diventano tali davvero finché a parlarne non sono "le principali testate". Che s'intrecciano, si legano tra di loro secondo percorsi tortuosi.
In Italia non c'era bisogno di aspettare il profeta Grillo per sentir parlare di una certa autoreferenzialità del mondo dell'informazione...
Ma di fronte all'eco avuta dal video della Polizia Scientifica su Federico Aldrovandi, mi sono un pò stupito.
N.B. Eco tardiva, ma sempre meglio tardi che mai, sia ribadito!

Presentato al processo nell'udienza dell'11 gennaio scorso, ripreso dal mio operatore dal monitor in aula, ne avevo incluso una buona parte nel filmato che "Chi l'ha visto?" ha mandato in onda il successivo 21 gennaio. Nel blog della famiglia un post dello stesso 21 gennaio, aggiornato un paio di giorni dopo, parlava di quella trasmissione e ne segnalava anche la "trasposizione" fatta su Youtube (in due parti: qui la prima, e qui la seconda).

"Improvvisamente" dallo scorso weekend pare si siano accorti in tanti (dal Corriere della Sera a Studio Aperto, fino ai fogli-spazzatura "regalati" in metropolitana) dell'esistenza di quel filmato.
Era doveroso tornare a mostrarne alcune parti, lasciando ai genitori di Federico un commento, riannodare con loro i fili di una storia lunga e da altri riassunta con lacune e imprecisioni...
Soprattutto era doveroso cercare di far sentire alcuni suoni: il cinguettìo degli uccellini mentre un ragazzo sta lì morto per terra, il suo cellulare che suona a vuoto e nessuno sa ancora cosa inventarsi e quindi nessuno risponde, una agghiacciante risata fuoricampo, i singhiozzi di pianto di uno dei quattro poliziotti imputati dell'omicidio (colposo) di Federico, le sue parole nel descrivere il punto "dove ha avuto luogo la prima colluttazione" negata quel giorno ai genitori e ammessa a fatica solo 4 mesi dopo, quando alla Camera il ministro Giovanardi rendeva pubblica la notizia che si fossero spezzati due manganelli sul corpo di quel diciottenne...

Era ancora più importante far ascoltare una telefonata tra Questura e Comando dei Carabinieri (la si può sentire qui), che ha rappresentato la vera grossa novità inedita della serata. Qualcuno la potrebbe definire la smoking gun, non tanto del delitto su cui è in corso un processo (che si svolge solo e soltanto dentro il tribunale), ma piuttosto dei depistaggi, degli insabbiamenti, delle versioni fasulle, degli accordi tra "colleghi" anche di corpi diversi dello Stato (deviati?)...
Un filo d'indagine, quello su quanto sia successo (e quanto non è successo) dopo la morte di Federico, che inevitabilmente si annoda a quello centrale, quello della vita di Federico, assurdamente strappato...

martedì 5 febbraio 2008

superciotola


Come saprete, ma anche no, durante il Superbowl (la finale del campionato USA di football americano), vanno in onda ogni anno i nuovi e più belli (e cari) spot della stagione televisiva. Per alcuni, è quella la principale attrattiva della serata televisiva, più della partita in sé.

Ecco alcuni tra i più belli di quest'anno che ho trovato su Youtube:
1) Audi:
Citazione da una delle scene più famose de "Il Padrino"...

2) FedEx:
Piccioni viaggiatori dei tempi moderni...

3) Pepsi Diet Max:
Nuova Pepsi con più caffeina: sveglia!

4) Doritos:
Patatine al formaggio - grossolana, ma da sganasciarsi. Indimenticabile

5) Victoria's Secret:
Semplice, efficace, e ironizza sul contesto in cui è inserita. Geniale!

Sul sito ufficiale della superciotola (traduzione letterale di Superbowl), ne trovate tanti altri!

venerdì 1 febbraio 2008

popolo bue


Leggo la sempre arguta Norma Rangeri (l'unica critica televisiva leggibile): L'Erba dei ruminanti a reti unificate. Sono d'accordo, ovviamente: a Erba non c'è alcun mistero, non c'è neanche da inventarlo come si è fatto per centinaia di puntate su Cogne. Niente da scoprire, tutto da ribollire, da ruminare.

Però mi vien da pensare a chi guarda queste trasmissioni morbose, a chi fa la fila al tribunale, per spiare i vicini di casa di ognuno di noi, mano nella mano, dietro le sbarre. A rassicurarsi che i mostri sono loro.
E magari, sotto sotto, nell'angolo più buio della loro mente, lì dove si nascondo i pensieri più inconfessabili, pure a se stessi, a invidiarli: perché quelli hanno avuto la follia, il coraggio. Che a loro è concesso solo dall'altra parte del cancello, dall'altra parte del teleschermo...

giovedì 24 gennaio 2008

scioperai


Non ne sapevo nulla, ma domani è indetto uno sciopero in RAI.
Ho letto qui e qui le ragioni di chi l'ha promosso: leggetele, e ditemi se anche voi le trovate condivisibili.


P.S. Un governo nato dall'antiberlusconismo che non ha mai fatto nulla di buono sul conflitto d'interessi e per il sistema delle telecomunicazioni, merita di cadere. Cosa verrà dopo? Dipende anche da noi.

brodino di pollo


Lodi sperticate per la "satira pungente" (?) di Fiorello e Baldini. Sarà.
Il loro programma, che concentra (come il dado) in pochi(?) minuti il meglio(?) delle loro battute(? ?) prende il posto che, nel palinsesto, fu di Biagi e poi di Max e Tux.
Riuscendo a fare un programma meno divertente de "Il fatto" e meno intelligente di quello di Lopez e Solenghi.
Un record, anche di ascolti, che tira su anche l'indisposto Del Noce. Come un brodino.