Visualizzazione post con etichetta mediaset. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mediaset. Mostra tutti i post

martedì 18 novembre 2008

tu tu tubiamo


Visto che non l'ho ancora letto da nessuna parte, ne scrivo io.
I profeti della Democrazia 2.0 dicono che se l'Italia lobotomizzata dalla tv ha prodotto il berlusconismo (e non viceversa), l'Italia intelligente della Rete produrrà l'obamismo de noantri.
Io non ci credo molto, a giudicare dal dilagare del farsi i cazzi altrui tanto per cazzeggiare (ovvero Facebook) e dai video più visti su Youtube italiano (calcio, liti televisive, presentatrici tv scosciate, ecc.).

Non lo so, ma quando ho cominciato io (a 28'800 baud) e c'erano le BBS, l'idea della Rete non era esattamente potersi rivedere Maria De Filippi a pezzetti il giorno dopo e taggare qualche fotina...

martedì 11 novembre 2008

pagine bianche, gialle, nere

INTRODUZIONE

Non posso tenere a freno il bisogno, l'urgenza, il dovere morale, di diffondere alcune informazioni di cui sono in possesso.
Tacerle sarebbe colpevole. Far passare nel dimenticatoio alcuni dei fatti che sto per raccontare potrebbe indurre alcune delle persone e/o delle organizzazioni coinvolte a ritenere giustificati i loro comportamenti recenti e, magari, anche futuri e più pericolosi.

Lavoro a "Chi l'ha visto?". Ho subito con i miei colleghi delle pesanti minacce che da una settimana mi fanno dormire un pò meno tranquillo. Se fossi stato presente a Via Teulada, dopo la trasmissione del 3 novembre, durante il raid squadrista, sarei ancora meno tranquillo. Non mi rende più tranquillo il fatto che le forze dell'ordine e la magistratura abbiano promesso di indagare, che abbiano "controllato" una dozzina di persone.
Sono convinto che comunicare, condividere la conoscenza, diffondere notizie, fare e farsi delle domande, su certi fatti e su certe minacce, sia una forma di legittima difesa, oltre che un mio preciso dovere morale e professionale.

Occorre innanzitutto rimettere in fila i fatti: ecco dunque dapprima una cronologia di quanto è avvenuto e di quel che è stato detto e scritto tra lunedì e martedì scorsi. Seguono poi alcune brevi informazioni sulle telefonate minatorie e le mie (personalissime) conclusioni.

CRONOLOGIA

"Molti telespettatori ci hanno detto che sono state viste molte immagini della manifestazione degli studenti, immagini soprattutto che si riferiscono a piazza Navona, quando ci sono stati dei manifestanti di sinistra che hanno tirato dei tavolini e delle sedie addosso a degli esponenti di destra del Blocco Studentesco. Ci sono altre immagini che sono state fatte vedere pochissimo. Ci hanno chiesto di mandarle in onda e noi ve le facciamo vedere. Sono immagini, devo dire, brutte. Vediamole insieme al rallenty: allora, ci sono dei giovani, giovanissimi tra l'altro, li vedete in basso, sono sicuramente non degli universitari, forse dei liceali, e poi ci sono delle persone che a calci, pugni, scudisciate, si fanno largo. Sono ben visibili, queste persone. Questo e accaduto prima di quello che voi avete rivisto spesso, nei telegiornali, degli scontri di piazza Navona. Guardate tra l'altro la faccia preoccupata, sgomenta dei ragazzi. Sono dei ragazzini, sono veramente dei ragazzini che scappano, questi qui in basso, spaventatissimi da quello che sta succedendo. Anche Enzo Letizia, devo dire, del sindacato della Polizia, ha detto - Ma come mai gli ultra di estrema destra non sono stati attenzionati come quelli di sinistra? Vi abbiamo fatto vedere queste immagini, che sono non belle in una manifestazione che doveva essere pacifica degli studenti".
(Federica Sciarelli a “Chi l'ha visto?” (Raitre), 3/11/2008 – 23:05)
Link: video integrale.

Irruzione a Via Teulada, una “inqualificabile aggressione” come l'ha poi definita Francesco Nitto Palma, sottosegretario all'Interno: "al raid ha partecipato una quarantina di giovani, abbigliati con giubbotti e felpe scure e caschi, che si e' introdotto nella sede dopo aver saltato i tornelli, lanciando pomodori e ortaggi contro gli uffici durante il passaggio. Il gruppo e' entrato alle 0.37 ed è andato via dopo 5 minuti. Al momento dell'irruzione uno dei giovani si è rivolto ad una guardia giurata dicendo testualmente “non ce l'abbiamo con te, ma con il programma “Chi l'ha visto?”".
(Via Teulada, 4/11/2008 – 00:37)
Link: video (Tg3, 4/11/03 - 14:30).

“Questa è la segreteria nazionale di Forza Nuova, abbiamo visto il vostro numero del 3 novembre in cui pubblicate foto di persone in cui chiedete a “Chi l'ha visto?” dove abita e il nome e cognome. Noi facciamo lo stesso su di voi, su tutti voi. Chi ha visto voi, chi lavora con voi, dove abitate, nome e cognome. E poi verremo sotto le vostre case”.
(Prima telefonata, 4/11/2008 – 10:01)
“Non solo i parenti fino al secondo e al terzo grado, ma anche cani, gatti, pesci rossi e canarini. Stateci attenti”.
(Seconda telefonata, 4/11/2208 – 10:03)
Link: audio della telefonate 1 e 2.

(vedi le NOTE SULLE TELEFONATE, dopo la CRONOLOGIA)

Una trentina di giovani appartenenti ad un movimento dell'estrema destra romana, alcuni con il viso coperto da passamontagna, ha scavalcato la scorsa notte i cancelli della sede Rai di via Teulada tentando un'irruzione per protestare contro la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?" e la sua conduttrice Federica Sciarelli. Informati dalla guardia giurata che a quell'ora non c'era più nessuno, avrebbero desistito. Nella puntata di ieri sera erano andati in onda dei filmati che ricostruivano le fasi immediatamente precedenti l'aggressione di un gruppo di studenti dell'estrema destra ai danni di altri che manifestavano davanti al Senato contro il decreto Gelmini. Attorno all'una e trenta della scorsa notte, secondo quanto si è appreso il gruppo, è riuscito ad entrare nel cortile della sede Rai non lontana dalla palazzina dove è in realtà la redazione di "Chi l'ha visto?". Alcuni di loro avevano anche il volto coperto da passamontagna. Due dei giovani erano muniti di telecamere. Ad accorgersi dell'intrusione è stata una guardia giurata che ha avvicinato alcuni di loro ma è stato allontanato al grido di “lasciaci in pace dobbiamo protestare”. Quando la guardia giurata ha informato i giovani che a quell'ora non c'era più nessuno nelle redazioni il gruppo ha desistito e si è allontanato.
(ANSA, 4/11/2008 - 10:27)

“E' stata effettuata una pacifica passeggiata negli studi Rai di via Teulada a Roma. Abbiamo voluto denunciare un uso strumentale e criminale del servizio pubblico: infatti nella puntata del 3 novembre della trasmissione "Chi l'ha visto?" sono state mostrate immagini di militanti del Blocco Studentesco, invitando i telespettatori a fornire informazioni e generalità di ragazzi che non sono né scomparsi né tanto meno sconosciuti. Infatti i ragazzi mostrati in trasmissione sono già stati fermati ed identificati dalle forze dell'ordine in merito agli scontri seguiti all'aggressione subita dal Blocco Studentesco da parte dei Centri Sociali in piazza Navona il 29 ottobre scorso. Nei fatti tramite una trasmissione del servizio pubblico si è voluto fornire a livello nazionale una vera e propria lista di proscrizione per invitare gli antifascisti più violenti a mettere in pratica la loro aspirazione più nota: “uccidere un fascista non è reato”.
(Comunicato stampa di Casa Pound Italia, 4/11/2008 – 11:29)

“Chi l'ha visto?”: noi vi abbiamo visto, vi guardiamo. Sotto casa, quando uscite, quando andate a portare a passeggio il cane, vi guardiamo sempre. Vi abbiamo visto, vediamo, vedremo, stiamo sempre con gli occhi bene aperti. Voi invece no”.
(Terza telefonata, 4/11/2008 – 11:32)

“Qualcuno di voi si e' perso un cane? Noi lo abbiamo visto, che dobbiamo fare lo dobbiamo prendere? lo laviamo? gli dobbiamo levare le pulci? poi lo dobbiamo ridare? E' valida anche per i cani questa trasmissione? Qualcuno di voi ha perso cani o gatti? Noi ne abbiamo trovati svariati. Diteci che dobbiamo fare, se dobbiamo lavarli o togliergli le pulci prima di restituirli. Li portiamo direttamente a casa.(…)”
(Quarta telefonata, 4/11/2008 - 11:34)

“Nella puntata del 3 Novembre della trasmissione “Chi l'ha visto?” sono state mostrate immagini di militanti di destra, coinvolti negli scontri di Piazza Navona, invitando i telespettatori a fornire informazioni e generalità di ragazzi che sono già stati fermati ed identificati dalle forze dell'ordine. E' stata fornita una vera e propria lista di proscrizione per invitare alla violenza nei confronti dei giovani. Intanto a Cremona sono comparse sotto casa dei responsabili locali di Forza Nuova delle scritte contenenti minacce di morte.
L'onorevole Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: “Non dobbiamo sottovalutare quanto accaduto: esiste una volontà di certa sinistra di scaldare gli animi per riaprire una spirale di violenza contro i ragazzi di destra. Sono profondamente indignato dal programma "Chi l'ha visto?" che ha vergognosamente tracciato una lista di proscrizione nei confronti di militanti politici né sconosciuti né tantomeno dispersi. Da questa logica alla logica dell'”uccidere un fascista non è reato” il passo è breve. Chiedo il tempestivo intervento del Ministro dell'Interno Maroni per frenare questa pericolosa spirale e sanzionare il programma di rai tre.

UFFICIO STAMPA
FORZA NUOVA
VIA XXX
001XX ROMA
TEL 06XXXXXXXX
info@forzanuova.org "

(Comunicato stampa inviato per e-mail, 4/11/2008 - 12:36)

“E'scandaloso che una trasmissione che si occupa d'altro istighi alla caccia all'uomo nei confronti dei giovani di destra. L'antifascismo televisivo prepara la strada a quello militante. La Rai deve rispondere di questa vergogna”.
(Francesco Storace (La Destra), 4/11/2008 – 14:35)

“Le telefonate giunte alla redazione di "Chi l'ha visto?" non appartengono in qualsiasi modo allo stile ed alla linea che, particolarmente ora, contraddistingue Forza Nuova. E' urgente fermare questa crescente spirale di odio tra studenti. E' una spirale voluta da pochi folli terrorizzati dall'idea di non riuscire a monopolizzare la contestazione unitarie anti decreto Gelmini. Si è voluta spostare l'attenzione pubblica dal decreto ad una logica di tensione. Purtroppo non tutti hanno consapevolezza del peso delle proprie parole ed azioni. L'unico modo per bloccare questa escalation di tensione emotiva, sta nell'isolare politicamente i mandanti morali della logica della violenza e della repressione, come Cossiga, e nell'evitare di utilizzare trasmissioni televisive per schedare giovani di una o di un'altra tendenza politica”.
(Roberto Fiore (Forza Nuova), 4/11/2008 - 15:17)

“(…) qualcuno ha usato il servizio pubblico radiotelevisivo per istigare violenza contro ragazzi di Blocco studentesco. Quella trasmissione serve per trovare le persone scomparse, non per metterne altre nelle mani dei facinorosi”.
(Alessandra Mussolini (As), 4/11/2008 – 16:23)

“E' la prima volta che gli uffici e gli studi della Rai vengono assaliti con proditoria violenza, questo non è assolutamente accettabile ed è un segnale molto preoccupante per il nostro Paese. Solidarietà piena e convinta, dunque, alla collega Federica Sciarelli e alla redazione tutta di “Chi l'ha visto?”, trasmissione che, nel rispetto del diritto-dovere di informare, ha squarciato molto spesso importanti veli della nostra storia recente”.
(Nota della FNSI, 4/11/2008 – 16:42)


“Forza Nuova non c'entra con le minacce a "Chi l'ha visto?", come non c'entra con la “spedizione” fallita alla Rai di Roma. Queste fantomatiche minacce non sono addebitabili a noi, né direttamente né indirettamente. Noi abbiamo centinaia di utenze telefoniche intestate, come movimento politico mai faremmo una tale assurdità. C'è qualcuno che sta facendo di tutto per sollevare un vespaio inutile facendo un grande favore a Berlusconi. Se i riflettori vengono puntati su queste facezie non si riesce più ad organizzare un'opposizione bipartisan al Pdl sul decreto Gelmini".
(Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, 4/11/2008 – 17:01)

L'irruzione nella sede Rai di via Teulada da parte di una trentina di appartenenti all'estrema destra della capitale è stata documentata dagli stessi autori in un video che si trova su Internet, sia sul sito di Casapound Italia - l'organizzazione che ha rivendicato il gesto - sia su Youtube. (…) Una serie di scritte accompagnano il video: “Abbiamo portato colore nella vostra grigia politica, abbiamo ridato slancio ad una gioventù che vorreste morta, abbiamo riso e danzato mentre altri si sfregavano le mani, abbiamo difeso il nostro spazio, la nostra vita, con quei bastoni - affermano gli autori dell'irruzione - Ma prima dei bastoni ci sono i cuori, sempre. Ma siamo condannati a combattere la vostra ignoranza, la vostra pigrizia, la vostra sete di guadagno". "Ci avete dato degli infiltrati, dei delatori, dei provocatori, e adesso, dopo le foto segnaletiche e le impronte digitali chiedete ancora i nostri nomi? Cosa volete - concludono - il morto? Non giocate mai più sulla nostra pelle”.
(ANSA, 4/11/2008 – 17:07)


NOTE SULLE TELEFONATE

Le telefonate, registrate sulla segreteria del numero 06/8262, provengono da tre numeri di telefono diversi.
Con Pagine Bianche, cercando il numero da cui sono partite le prime due, questo è il risultato:


Il terzo e il quarto numero non compaiono su Pagine Bianche.
Il terzo numero, con una semplice ricerca su Google, porta all'annuncio di un "IV Campo d'Azione", in occasione del "decennale di Forza Nuova", a Roma dal 28 al 30 settembre 2007.

Il quarto numero è lo stesso che compare in calce al comunicato stampa di Forza Nuova spedito per e-mail all'indirizzo 8262@rai.it un'ora dopo la quarta telefonata.

Roberto Fiore e Paolo Caratossidis hanno affermato che Forza Nuova non c'entra con queste telefonate. Fiore lo ho ribadito anche a Matrix. Sarebbe dunque loro interesse individuare chi le ha fatte. Nell'ipotesi che si configuri il reato di minacce, non ne verrebbe chiamato a rispondere l'intestatario del numero, ma l'autore materiale di quelle chiamate.
I due leader affermano inoltre che la loro organizzazione non c'entra nulla nemmeno con l'incursione notturna a Via Teulada.
Fiore, sempre a Matrix, ha sottolineato di aver saputo del raid solo il giorno dopo, dai mezzi d'informazione.
La prima ANSA sul fatto è delle 10:27, la prima telefonata delle 10:01...

CONCLUSIONE

Ritengo che l'assalto a Via Teulada e le telefonate di minaccia del mattino dopo, siano due episodi diversi. Non ho prove che li colleghino. Non ho informazioni su quanti e quali legami ci siano tra Forza Nuova e Casa Pound Italia, tra Lotta Studentesca e Blocco Studentesco, o tra Roberto Fiore e Gianluca Iannone, né mi interessa approfondire in questa sede storia e geografia della galassia postneofascista (romana e non solo)...
Non mi interessa affrontare questioni politiche, qui. Parlo dei fatti.
Del fatto che una quarantina di persone, molte delle quali a viso coperto e con atteggiamento aggressivo sono penetrate nel mio posto di lavoro, commettendo dei reati e col rischio che -se non fossimo già andati via, a quell'ora - se ne compissero di più gravi.
E del fatto che due o tre persone, anche a nome di Forza Nuova, abbiano minacciato noi e i nostri cari.
Con un linguaggio più mafioso che fascista. O non lo so...
So solo che resta il fatto che sono due episodi di minaccia ravvicinati nel tempo di poche ore e che riguardano entrambi il programma per cui lavoro. Riguardano me personalmente. Per questo, ho scritto.

QUALCHE DOMANDA
Ripartiamo dall'inizio, da quel minuto e mezzo dedicato da "Chi l'ha visto?" ai fatti di Piazza Navona del 29 ottobre scorso.
Da quelle poche immagini. Più o meno inedite.
In un servizio del TG2 del giorno dei fatti, a firma di Marco Bezmalinovich, già si erano mostrate le prime aggressioni da parte di Blocco Studentesco con cinghie, calci eccetera, ai danni degli studenti e dei sindacalisti in piazza.
Eppure sono proprio le immagini che ha diffuso "Chi l'ha visto?" ad aver scatenato le reazioni che conosciamo.
Perché?
Cosa abbiamo mostrato di così inguardabile, per chi ha deciso di riunire 40 persone e fare irruzione nei nostri studi, e per chi ha deciso di alzare il telefono per lasciare messaggi di minaccia? Chi si vede, in quelle immagini?
E' solo oggi, dopo oltre una settimana, che mi viene davvero quella domanda, in mente: "Chi l'ha visto?".
Che legami hanno, le persone responsabili del raid e delle minacce, con le persone riprese in quelle inquadrature?
Che tipo di legame può scatenare una difesa così violenta, una rappresaglia che si organizza in quel modo?

I legami del sangue, del suolo, della squadra, della bandiera? Non lo so, perché sono "valori" che non mi appartengono.

mercoledì 22 ottobre 2008

e loro caricano


Il massimo per i giovani studenti del 2008: caricare su Youtube video dei poliziotti che li caricano a manganellate.
Bei tempi.

L'invito al massacro è del duo Berlusconi-Grillo: fatevi manganellare per bene, poi pubblicate qui il vostro video. Questa sì che è Democrazia 2.0!

giovedì 12 giugno 2008

ha davvero dei begli occhi da aquilotto


Se capiste con che balle lui ci salva
mentre noi stiamo rubando
e dal forno dei suoi denti una valanga
di panzane va sparando.
Ha davvero dei begli occhi da aquilotto
il nostro amico Angelino...
(musiche: Telecom - testi: Berlusconi - kazoo: Di Pietro)


La canzone originale di Paolo Conte, "Il nostro amico Angiolino":
Se capiste con che sguardo lui ci guarda
mentre noi stiamo suonando
e dal porto del suo cuore un bastimento
nella sera prende il largo.
Ha davvero dei begli occhi da aquilotto
il nostro amico Angiolino
e ogni volta ci regala un bel biscotto
il nostro amico Angiolio.
Il nostro amico Angiolino…
Ha una moglie tutta bionda e tutta bella
il nostro amico Angiolino
e ogni volta ci regala una frittella
con le mele e con il vino.
Noi suoniamo e suscitiamo sentimeni
e i sentimenti se ne vanno
a impigliarsi nei capelli tutti biondi
della moglie di Angiolino.
Il nostro amico Angiolino…

martedì 12 febbraio 2008

nodi


Avevo già sentito parlare di "sistema dei media", e di come certe notizie non diventano tali davvero finché a parlarne non sono "le principali testate". Che s'intrecciano, si legano tra di loro secondo percorsi tortuosi.
In Italia non c'era bisogno di aspettare il profeta Grillo per sentir parlare di una certa autoreferenzialità del mondo dell'informazione...
Ma di fronte all'eco avuta dal video della Polizia Scientifica su Federico Aldrovandi, mi sono un pò stupito.
N.B. Eco tardiva, ma sempre meglio tardi che mai, sia ribadito!

Presentato al processo nell'udienza dell'11 gennaio scorso, ripreso dal mio operatore dal monitor in aula, ne avevo incluso una buona parte nel filmato che "Chi l'ha visto?" ha mandato in onda il successivo 21 gennaio. Nel blog della famiglia un post dello stesso 21 gennaio, aggiornato un paio di giorni dopo, parlava di quella trasmissione e ne segnalava anche la "trasposizione" fatta su Youtube (in due parti: qui la prima, e qui la seconda).

"Improvvisamente" dallo scorso weekend pare si siano accorti in tanti (dal Corriere della Sera a Studio Aperto, fino ai fogli-spazzatura "regalati" in metropolitana) dell'esistenza di quel filmato.
Era doveroso tornare a mostrarne alcune parti, lasciando ai genitori di Federico un commento, riannodare con loro i fili di una storia lunga e da altri riassunta con lacune e imprecisioni...
Soprattutto era doveroso cercare di far sentire alcuni suoni: il cinguettìo degli uccellini mentre un ragazzo sta lì morto per terra, il suo cellulare che suona a vuoto e nessuno sa ancora cosa inventarsi e quindi nessuno risponde, una agghiacciante risata fuoricampo, i singhiozzi di pianto di uno dei quattro poliziotti imputati dell'omicidio (colposo) di Federico, le sue parole nel descrivere il punto "dove ha avuto luogo la prima colluttazione" negata quel giorno ai genitori e ammessa a fatica solo 4 mesi dopo, quando alla Camera il ministro Giovanardi rendeva pubblica la notizia che si fossero spezzati due manganelli sul corpo di quel diciottenne...

Era ancora più importante far ascoltare una telefonata tra Questura e Comando dei Carabinieri (la si può sentire qui), che ha rappresentato la vera grossa novità inedita della serata. Qualcuno la potrebbe definire la smoking gun, non tanto del delitto su cui è in corso un processo (che si svolge solo e soltanto dentro il tribunale), ma piuttosto dei depistaggi, degli insabbiamenti, delle versioni fasulle, degli accordi tra "colleghi" anche di corpi diversi dello Stato (deviati?)...
Un filo d'indagine, quello su quanto sia successo (e quanto non è successo) dopo la morte di Federico, che inevitabilmente si annoda a quello centrale, quello della vita di Federico, assurdamente strappato...

giovedì 24 gennaio 2008

scioperai


Non ne sapevo nulla, ma domani è indetto uno sciopero in RAI.
Ho letto qui e qui le ragioni di chi l'ha promosso: leggetele, e ditemi se anche voi le trovate condivisibili.


P.S. Un governo nato dall'antiberlusconismo che non ha mai fatto nulla di buono sul conflitto d'interessi e per il sistema delle telecomunicazioni, merita di cadere. Cosa verrà dopo? Dipende anche da noi.

venerdì 21 dicembre 2007

beccato


Berlusconi: "In Rai lavora solo chi si prostituisce o chi è di sinistra".
Azz, mi ha beccato. Due volte!

Come cantava Dalla quando ancora sapeva fare canzoni:
Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra...


(Comunque in quella telefonata c'è la storia degli ultimi vent'anni di questo paese,
concentrata e messa in scena come neanche Shakespeare...)

giovedì 20 dicembre 2007

senza neanche bisogno di chiedere


Pubblicata in file audio e trascritta una telefonata tra Saccà e Berlusconi.

(...)
Saccà (S): (...)Grasso sul Magazine del corriere della sera ... scrive il potente Saccà fa quello che gli dice Berlusconi e basta ... ecc. .. che poi, non è vero, lei non mi ha chiesto mai ...
Presidente (P): allora ascoltami...
S: lei è l'unica persona che non mi ha chiesto mai niente ... vogliodire ...
P: io qualche volta di donne ... e ti chiedo ... perchè ..
S: si, ... ma mai ...
P: ... per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire ... ma, mi ha lasciato una libertà culturale di ... ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti...

(...)

P: Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
S: assolutamente...
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ....
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c'era più niente da fare? Non c'è modo...?
S: no .. c'è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna ... io non c'è l'ho ...
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema ... me la trovo io ..
P: ti spiego che cos'è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente ..
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere ...
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora ... è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ....
S: ma questo nome è un problema mio ...
P: io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
S: capito tutto ...
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...


Un paio di considerazioni a casaccio:
la libertà o ce l'hai (e te la riesci a conquistare tu), o non è che te la regalano/prestano tipo ombrello,
perché prima o poi lo rivogliono indietro e soprattutto di piovere "rischi di illibertà" non smette mai...
poi se lo sanno tutti, perché leccare così il culo ringraziando? Excusatio non pentita!
Eppoi, che bisogno c'è di chiedere: ti hanno messo lì per fare quello...
è come se il salumiere chiedesse ogni volta all'apprendista: "scusa, ti va di tagliare quel prosciutto per questo cliente? e poi un pò di salame per quell'altro?": non c'è bisogno, l'ha messo lì apposta!
Tant'è che al solo nominare due persone, il soldatino scatta sull'attenti e dimostra la sua complicità col "capito tutto";
al CAPO basta fare il nome, il resto è problema del... servo (come altro lo vogliamo chiamare?).

Per carità, nulla di illegale, fino a un giudizio definitivo della Cassazione (se mai ci si arriva). Ma quel saporino che rimane in bocca dopo aver sentito la telefonata, intanto, chi me lo leva? Ferrara?!
E avete capito di che saporino parlo, vero?!

lunedì 27 agosto 2007

Le fotoricordo nell'epoca della loro riproducibilità tecnica

Niente immagini, per questo post. Basta sfogliare le pagine di questo link per vedere di cosa stiamo parlando.
C'è stato l'omicidio di una ragazza in un paese della provincia dell'Impero, il principale sospettato è il fidanzato. Due ragazze, cugine della vittima, hanno fatto realizzare un fotomontaggio dove apparivano insieme a lei. Subito scoperto, il "trucco" per apparire sui media, si è rivoltato loro contro. Su Internet è partito lo sberleffo alla loro smania di protagonismo, con una gara di fotomontaggi che le ritraevano con una serie di personaggi, della finzione e della realtà, vittime o colpevoli di omicidi, della Storia o del gossip più spicciolo... comunque, dell'Immaginario Collettivo.
Evidente bersaglio dello sberleffo erano loro due, le gemelle Cappa. La ragazza uccisa erano state loro per prime a metterla in secondo piano, anzi su un secondo livello (di Photoshop)...
Eppure, proprio quei media stessi che tra plastici della villa di Cogne e poltrone di Maria De Filippi, creano quest'Immaginario che tende a far sfumare confini, definizioni, identità, in generale ogni differenza tra realtà e finzione in nome dell'Immagine, proprio quegli stessi media si scandalizzano e puntano il dito contro gli artefici dello scherzo. Così, chi ci bombarda tutto il giorno con le tette della Moric e le lacrime della Franzoni, decontenstualizzandole-oggettivandole-assimilandole, rovescia la prospettiva. Ma ormai non c'è (più) prospettiva da rovesciare, l'Immagine è bidimensionale, piatta. E sembra aver vinto...

poi per fortuna, uno ogni tanto spegne la tv, e apre Internet... o casomai si registra un documentario di Spike Lee...

mercoledì 16 maggio 2007

materassi a (ende)mol


Leggo in un articolo su Liberazione che riporta un comunicato di tale Uni.rai, composta, come dice l'articolo da professionisti (autori, conduttori, registi eccetera) (...) un'associazione costituita nel 2005 all'interno del servizio pubblico radiotelevisivo.:

"Quando è stato nominato presidente, Flavio Cattaneo ha aiutato lo "svoltone" della Rai. A gestire la pubblicità è arrivata la Bergamini, che è una segretaria di Silvio Berlusconi, tutti i vertici sono stati occupati da persone di fiducia di quell'entourage ed è stato firmato il fantastico contratto con la Endemol che si è accaparrata tutta la programmazione importante ed è entrata trasversalmente in tutte le reti.".

Non fa una grinza.

Però...di Uni.rai non sapevo nulla fino a questo articolo: dove c...o eravate finora?!
Eppoi magari ora Mediaset si (ri)prenderà anche un pò di quelle belle professionalità di Viale Mazzini: dirigenti, markettari (quelli del marketing), impiegati, sottovicedirettori e stuoli di incapaci, ammuffiti, raccomandati, fancazzisti, eccetera...
lasciando spazio alle meravigliose idee che non vi hanno lasciato produrre in questi anni... sì, ma QUALI?

Ecco, una cosa che manca sempre a una certa sinistra italiana: la part construens,
oltre la lamentela e l'autocommiserazione incorporate...sempre lì, ad assorbire qualunque colpo,
ad assecondare la forma di qualunque bacino...